Sono arrivati i giorni del voto per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale che riforma l’ordinamento giudiziario. Domenica 22 marzo i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Si potrà votare anche il giorno successivo, lunedi 23 marzo, dalle 7 alle 15. Nel comune di Prato gli aventi diritto al voto sono 126.203.
Gli elettori troveranno una scheda di colore verde, su cui sbarrare la scelta. Con il Sì, si esprime il voto a favore della riforma. Con il no, l’intenzione di bloccarla.
Trattandosi di referendum costituzionale non è previsto il quorum: basterà un solo voto di differenza su scala nazionale per decidere se entrerà in vigore il nuovo testo o se verrà mantenuto l’attuale dettato.
La riforma in pillole
Ma vediamo cosa prevede la riforma costituzionale, approvata a maggioranza dal Parlamento su cui gli italiani sono chiamati ad esprimersi. E’ prevista la modifica di parte di 7 articoli della Costituzione repubblicana. In primis, è introdotta la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con percorsi separati fin dall’ingresso in magistratura e divieto di passare dall’una all’altra funzione.
Al posto dell’attuale Consiglio superiore della magistratura (Csm), che è un organismo unico, ne nascerebbero due distinti: uno per i giudici ed uno per i pubblici ministeri. Ai due Csm resterebbero le competenze su valutazioni di professionalità dei magistrati, avanzamenti di carriera, assegnazioni e trasferimenti. Le funzioni disciplinari verrebbero invece sottratte al CSM e affidate ad un organo di nuova istituzione: l’Alta Corte disciplinare.
Infine, verrebbe modificato il modo in cui sono scelti i componenti di questi organismi. I magistrati membri dei due CSM non sarebbero più eletti dai colleghi, ma individuati tramite sorteggio; mentre i membri eletti dal Parlamento verrebbero estratti a sorte da una lista di giuristi, approvata da Camera e Senato.
Resterebbe invece invariato il principio costituzionale secondo cui la magistratura è autonoma e indipendente dagli altri poteri dello Stato.
Per esigenze legate alla tessera elettorale o alla carta di identità, a Prato sono previsti orari di apertura straordinari dell’Ufficio Elettorale e Ufficio Anagrafe del Comune di piazza Cardinale Niccolò e delle sedi decentrate Nord, Est e Ovest: sabato 21 marzo dalle ore 9 alle 18; domenica 22 marzo dalle 7 alle 23; lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15.
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