Prevenzione nell’ottica della sicurezza, collaborazione e programmazione degli interventi con l’obiettivo dell’eventuale regolarizzazione degli impianti sportivi: sono questi i punti fermi raggiunti nell’incontro di stamani tra il Commissario straordinario Claudio Sammartino e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. In seguito ai controlli effettuati dagli organi competenti ad alcuni impianti che hanno rilevato irregolarità e portato alla chiusura prima dei campi sportivi di Tavola (di proprietà parrocchiale) e Chiesanuova, poi successivamente anche di quello di Paperino, l’Amministrazione commissariale ha istituito un gruppo di lavoro interno con i settori comunali tecnici dell’edilizia e dello sport per esaminare la situazione complessiva degli impianti sportivi municipali e programmare eventuali interventi per la tutela della sicurezza degli atleti, degli spettatori, delle società sportive di gestione e del Comune stesso. Nell’incontro è stata confermata la collaborazione istituzionale con la Regione, con la quale saranno affrontate le problematiche, anche ai fini del loro superamento, durante successivi incontri. Lo screening del gruppo di lavoro sta infatti procedendo con l’obiettivo di arrivare in tempi celeri alla pianificazione degli adempimenti necessari.
Nella stessa ottica gli uffici comunali competenti incontreranno a breve i gestori degli impianti sportivi per intervenire tempestivamente con una programmazione che permetta eventuali ricollocamenti degli allenamenti delle squadre nei campi interessati dalle verifiche dell’Asl negli altri impianti di proprietà del Comune di Prato, nel rispetto delle tariffe previste dai contratti e dall’uso degli impianti pubblici.
Nell’incontro è stato poi affrontato anche il tema del progetto Curation Facility del Comune di Prato per la realizzazione di una struttura all’avanguardia deputata alla conservazione e allo studio di campioni rocciosi di origine extraterrestre e di rocce da impatto originate dalla caduta di asteroidi. Il progetto vede coinvolti l’Agenzia Spaziale Italiana, la Regione Toscana, il Comune, le Università di Firenze e di Pisa e Istituto Nazionale di Astrofisica. In seguito alle risultanze del sopralluogo tenutosi la settimana scorsa presso l’ex Creaf di via Galcianese, si stanno approfondendo gli aspetti operativi e tecnici dell’intervento. Ad oggi nel mondo esistono tre Curation: una negli USA, una in Giappone e una in Cina. In Europa, quella di Prato con Asi sarebbe la prima.



