La Fondazione Santa Rita accoglie e condivide le parole del Vescovo di Prato, Giovanni Nerbini, che ha invitato la comunità a riflettere con responsabilità e coscienza cristiana sul significato di parole come “remigrazione” e “riconquista”, al centro della manifestazione prevista in città.
“Come realtà impegnata quotidianamente nell’accoglienza, nella solidarietà e nella promozione della dignità di ogni persona – si legge in una nota della Fondazione Santa Rita -, sentiamo particolarmente vicine le parole di Papa Francesco nell’enciclica Fratelli tutti: «Una persona e un popolo sono fecondi solo se sanno integrare creativamente dentro di sé l’apertura agli altri». Crediamo che la paura e la chiusura non possano essere la risposta alle sfide del nostro tempo. Le migrazioni sono una realtà strutturale della storia e del presente, e richiedono responsabilità, dialogo e politiche capaci di coniugare giustizia, solidarietà e rispetto della dignità umana”.
“Nella nostra esperienza quotidiana vediamo quanto l’incontro tra persone, culture e storie diverse possa generare convivenza, crescita e futuro. In molti luoghi della nostra società – a partire dalle scuole – l’integrazione non è un’idea astratta, ma una pratica concreta che costruisce comunità. Come Fondazione, rinnoviamo quindi il nostro impegno a promuovere una cultura dell’accoglienza, del rispetto e della fraternità, nella convinzione che il Vangelo ci chiami a riconoscere in ogni persona un fratello e una sorella. Auspichiamo che ogni momento di confronto pubblico si svolga sempre nel rispetto reciproco e nella pace, perché solo attraverso il dialogo è possibile costruire insieme una società più giusta e umana” conclude la Fondazione Santa Rita.





