Ancora disagi e proteste a Narnali per un nuovo cantiere avviato lunedi scorso per la riasfaltatura di via Pistoiese, chiusa nel tratto interessato dai lavori, tra via via Ortigara e via Pasubio. Per riasfaltare 500 metri di strada, il Comune ha previsto la chiusura fino a venerdi 8 maggio. Un lasso di tempo lungo che si spiega probabilmente con il maltempo previsto questa settimana. Proprio a causa della pioggia battente, a seguito dei primi lavori di scarificazione dello strato superficiale di asfalto, il cantiere si è fermato dopo poche ore dall’avvio. Circostanza che ha profondamente contrariato i commercianti della zona, i quali già da un paio di anni, a fasi alterne, fanno i conti con lunghi periodi di chiusure e deviazioni a causa dei lavori di ammodernamento della rete idrica da parte di Publiacqua.
“Comprendiamo perfettamente che gli interventi di manutenzione del manto stradale siano necessari e che, con le condizioni meteo di questi giorni, lavorare sotto la pioggia non sia possibile né sicuro per gli operai. Quello che non comprendiamo – scrive il Comitato Commercianti di Narnali – è perché la strada debba restare chiusa al traffico anche nelle ore e nei giorni in cui i cantieri sono completamente fermi e non c’è nessun operaio al lavoro. La chiusura – denunciano i commercianti – sta creando disagi pesantissimi: i clienti non riescono a raggiungere le nostre attività, le consegne sono bloccate e i residenti, soprattutto anziani, sono costretti a fare lunghi percorsi a piedi per fare la spesa, caricandosi buste pesanti per centinaia di metri.
Chiediamo quindi al Comune e alla ditta un impegno concreto e di buon senso: se non si può lavorare, si riapra temporaneamente la strada al traffico. Si potrà richiudere quando le condizioni meteo permetteranno la ripresa effettiva dei lavori.
I commercianti di Narnali sono sempre stati disponibili a collaborare per il bene della città, anche accettando sacrifici temporanei. Ma tenere un’arteria così importante chiusa “per precauzione” mentre è deserta significa mettere in ginocchio decine di famiglie che vivono del proprio lavoro. Restiamo in attesa di un riscontro urgente e ci rendiamo disponibili da subito a un incontro per trovare una soluzione condivisa”.
Anche il Coordinamento Cittadini per Viaccia, frazione confinante con Narnali e anch’essa interessata dai disagi, torna a denunciare l’odissea continua dei cantieri: “Viaccia e i suoi cittadini si erano augurati fosse l’ultimo atto dell’odissea dei lavori Pnrr e invece in questo lunedì 4 maggio si replica il disagio sulla viabilità principale del paese. Via Pistoiese chiusa “fino a fine lavori” senza indicazioni precise su quando dovrebbe essere questa fine e le scelte temporanee fatte (leggi semaforo di Via Ciulli) si ripercuotono ancora su un quadro già difficile. Il Comitato esprime profondo sconcerto e chiede risposte reali. Magari non ancorate alla campagna elettorali in cui si promette la qualunque. La gente lavora, studia, si muove e i lavori fatti nelle ore di punta sembrano una follia. Intanto attendiamo ancora riscontri da Toscana Energia alle nostre domande”.




