Frazione nella zona ovest di Prato, al confine con il comune di Montemurlo, S.Ippolito in Piazzanese ha mantenuto l’aspetto di un insediamento rurale, immerso nella campagna. Ci sono vari gruppi di case circondate dai campi e c’è la pieve millenaria con le tre absidi in serpentino verde di Prato, caratteristica che la rendono unica in Toscana. Gli abitanti, che amano la dimensione di paese, mettono al primo posto fra i problemi il rischio idraulico, che si era manifestato già prima della tremenda alluvione del novembre 2023. Da allora Bagnolo, Ficarello e altri corsi d’acqua minori preoccupano la popolazione durante le piogge intense. Le quattro nuove casse di espansione sul torrente Ficarello in zona via Visiana, via di Sant’Ippolito e via Anita Garibaldi, di cui c’è la progettazione esecutiva, sono tra le 10 priorità indicate dal commissario Sammartino per la messa in sicurezza del territorio pratese.
Negli ultimi anni il Comune ha riasfaltato via di Sant’Ippolito e riqualificato l’area verde sul lato interno di via Visiana con un nuovo playground per il basket, un’area di sgambatura e la piantumazione di alberi, fra cui alcuni cipressi che ora sono secchi. Vicino il campo di calcio è inutilizzato da tempo e invaso da vegetazione incolta, come gli argini del torrente Ficarello.
Sul fronte della viabilità, i cittadini chiedono la messa in sicurezza del ponte su via Visiana vicino alle scuole, dove il camminamento protetto per ciclisti e pedone è rimasto a metà.




