Un maxi sequestro da oltre 24mila articoli irregolari ha segnato l’estate della Guardia di Finanza di Prato. Giocattoli e accessori privi di etichette, istruzioni e informazioni minime per i consumatori sono stati scoperti nel cuore del distretto industriale, durante un controllo in un’impresa del Macrolotto gestita da cittadini di origine cinese.
I finanzieri del Nucleo Mobile hanno avviato l’operazione “Mercato Sommerso” per contrastare l’abusivismo commerciale e l’immissione sul mercato di prodotti non conformi alle norme europee. Dopo settimane di monitoraggio e mappatura dei flussi di approvvigionamento, i militari hanno fatto scattare il blitz, trovandosi davanti a un vero e proprio magazzino di articoli destinati alla vendita senza le garanzie di sicurezza previste per legge.
«Si tratta di prodotti assolutamente inidonei a garantirne la sicurezza d’uso e la genuinità dei materiali», spiegano dalla Guardia di Finanza. Giocattoli senza etichette, privi di avvertenze obbligatorie e con provenienza incerta, dunque potenzialmente pericolosi soprattutto per i bambini.
Gli articoli sono stati immediatamente sequestrati: ora dovranno essere sottoposti ad analisi per stabilirne la conformità agli standard comunitari. Se i test non verranno effettuati o se confermeranno le irregolarità, la merce sarà destinata alla distruzione. Al titolare dell’impresa, intanto, è stata inflitta una sanzione minima di 3.000 euro, oltre alla segnalazione alla Camera di Commercio.
L’operazione rappresenta soltanto l’inizio: la Guardia di Finanza annuncia che i controlli proseguiranno nei prossimi mesi, con un’attenzione particolare ai prodotti pericolosi immessi sul mercato senza rispettare i requisiti di legge. Un impegno che ha una duplice finalità: tutelare la salute dei consumatori e difendere la concorrenza leale all’interno del distretto tessile pratese, troppo spesso insidiato dall’economia sommersa, pilastro dell’economia regionale.




