La guardia di finanza ha sequestrato oltre 75mila prodotti tra articoli contraffatti, prodotti tessili, capi di abbigliamento e cosmetici non in regola con le norme, prodotti alimentari privi di etichettatura e articoli irregolari potenzialmente pericolosi per la salute.
L’indagine, coordinata dalla Procura, è stata condotta con appostamenti, pedinamenti, incrocio delle banche dati in otto aziende cinesi tra via Ghisleri, via Chemnitz e via Pistoiese.
All’interno degli esercizi commerciali sono stati trovati prodotti finiti e semilavorati che riproducevano i marchi di note griffes della moda, oltre a prodotti cosmetici, tessili e alimentari potenzialmente pericolosi per la salute e privi dei requisiti per l’immissione in commercio.
Cinque gli indagati per contraffazione e alterazione di marchi. Sono in corso accertamenti per verificare la genuinità dei marchi e la qualità dei prodotti.
Durante i controlli una cinese di 34 anni ha fornito un documento di identità di un’altra persona non presente sul posto.
Sono stati avviati i procedimenti sanzionatori con gli enti competetnti per le varie violazioni riscontrate sui prodotti tessili e alimentari privi di etichettatura, i cosmetici e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.
Gli articoli sequestrati hanno un valore di mercato di mezzo milione di euro.



