Si è spento stamani all’ospedale Santo Stefano di Prato Pierpaolo Barni, ex presidente regionale del CSI toscano, figura di riferimento per generazioni di atleti e società sportive. Lo comunica la famiglia che piange una persona buona e paziente, precisando che nelle prossime ore indicherà quando e come sarà possibile salutarlo un’ultima volta. “Pierpaolo se ne è andato poco dopo l’una e trenta munito dei conforti religiosi. Aveva 82 anni ed era malato da tempo”. Il mese scorso aveva dovuto rinunciare a partecipare di persona alla festa per gli 80 anni del CSI pratese, inviando comunque un messaggio di saluto per un’organizzazione che aveva contribuito a consolidare e a radicare sul territorio dell’intera regione.
La salma sarà esposta dal pomeriggio di oggi alle cappelle del commiato della Pubblica Assistenza “L’Avvenire” in via San Iacopo. Il funerale si terrà mercoledì 28 gennaio, alle ore 10,30, alla chiesa di San Paolo a Stagnana.
TV Prato esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Pierpaolo Barni e si stringe attorno al figlio Fabio, nostro collaboratore, e ai familiari in questo momento di dolore.
Una vita dedicata allo sport
Nato a Casole d’Elsa, in provincia di Siena, nella tormentata estate del 1943, Barni si era trasferito a Prato – il padre era originario di Montemurlo – durante la tarda adolescenza. Dopo alcune esperienze calcistiche in società locali e nelle giovanili dell’AC Prato, affiancate alla pratica del tennis, aveva iniziato a dedicarsi al calcio giovanile attraverso società affiliate al CSI, seguendo prima l’attività sportiva dei figli all’Unione Sportiva Roberto Colzi e successivamente al Chiesanuova, del quale divenne presidente.
Sul finire degli anni Ottanta approdò al comitato pratese, assumendo la responsabilità del settore calcio. In quegli anni creò e ampliò progressivamente i campionati amatoriali di calcio a 11, collaborando strettamente con gli altri enti di promozione sportiva della città all’organizzazione del vasto movimento calcistico di base che caratterizzò gli anni Novanta e i primi anni Duemila. Insieme agli amici di sempre, ideò e coordinò anche il trofeo internazionale di calcio giovanile “Il Castello”.
La sua dedizione lo portò a ricoprire ruoli di crescente responsabilità: dal Csi di Prato, dove fu vicepresidente, passò alla carica analoga a livello regionale, fino a diventare presidente del comitato toscano. Fu consigliere regionale del CSI e, dopo la riforma, venne eletto membro della giunta regionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Per il suo impegno ricevette importanti riconoscimenti: la stella di bronzo al merito sportivo dal CONI e il discobolo d’oro dal CSI.
Anche dopo aver lasciato gli incarichi regionali, Barni non abbandonò mai il mondo del pallone, continuando a collaborare con ruoli organizzativi e di segreteria per diverse società pratesi, tra cui La Pietà, il Santa Lucia e il CF 2001. Per un breve periodo, nonostante la malattia, aveva lavorato anche con la delegazione pratese della Federcalcio.
Ex socio del Tennis Club Bisenzio, cattolico aperto al dialogo con altre realtà, Barni aveva espresso il suo impegno civile e sociale in molteplici forme: fu presidente dell’associazione degli studenti del Flanagan, socio donatore dell’AVIS e, negli anni Settanta, svolse attività sindacale tra i dipendenti dell’allora SIP.
Il quadro clinico già precario si era ulteriormente complicato nella notte tra sabato e domenica, culminando in un arresto cardiaco. Rianimato dal personale della Misericordia, si è spento 24 ore dopo.
La famiglia ringrazia il dottor Niccolò Biancalani e tutto il personale dei reparti di ematologia oncologica, cardiologia, nefrologia e medicina trasfusionale che lo hanno assistito a lungo, e infine il reparto di medicina dell’ospedale Santo Stefano.
Con Pierpaolo Barni se ne va una figura discreta ma costante e appassionata dello sport pratese e toscano, una presenza che anche quando ricopriva ruoli apicali ha sempre mantenuto un profilo riservato, preferendo l’efficacia del lavoro quotidiano alla ribalta dei riflettori.



