“L’analisi condotta ha restituito una situazione che non desta allo stato particolare preoccupazione, non essendosi registrati negli ultimi due anni gravi episodi di violenza o comportamenti, all’interno o nei pressi delle scuole del territorio, suscettibili di determinare allarme”. E’ quello che è emerso al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi ieri mattina in Prefettura per discutere delle misure di rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.
Oltre a prefetto e questore all’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, della scuola e delle forze dell’ordine.
Il Prefetto, nel sottolineare che l’attenzione è comunque sempre alta, ha ricordato che sono da tempo operativi servizi mirati di controllo nei pressi dei principali istituti scolastici provinciali, “per prevenire e contrastare situazioni di illegalità, talvolta emerse all’esterno dei plessi” come specifica la nota diffusa. Solo per ricordare due degli episodi più gravi, a novembre 2025 un ragazzo cinese fu brutalmente pestato da un gruppo di coetanei nei pressi del polo scolastico di via Reggiana. Nella stessa zona a settembre 2024 scoppiò una maxi-rissa che coinvolse decine di giovani.
Ai controlli, fa sapere la Prefettura, si affiancano progetti già attivi di prevenzione del disagio giovanile e di educazione alla legalità nelle scuole.
La Prefettura specifica che queste iniziative proseguiranno nei prossimi mesi, che la situazione sarà monitorata e in caso di eventuali criticità emergenti saranno presi provvedimenti. “L’attenzione sul tema della sicurezza nelle nostre scuole è e rimarrà massima, anche se fin qui non sono state prospettate situazioni di allarme – ha detto il Prefetto – Continueremo a lavorare con
assoluto scrupolo ed in piena sinergia con tutti gli attori oggi presenti al tavolo del Comitato”.





