Spaccate, risse e droga in strada, in viale Veneto scatta petizione: “Superato ogni limite”

Con il volto nascosto dal cappuccio, si avvicina alla porta del bar. Si guarda intorno per controllare di non essere osservato. Poggia la schiena alla vetrata e la mano sulla maniglia. Prende la rincorsa e sferra con le terga colpi ben assestati alla vetrata. Dopo sette scrollate la porta cede e il ladro, nottetempo, entra nel caffè Capecchi di via Giotto e nel giro di 40 secondi porta via spiccioli trovati nelle vicinanze della cassa, per poi allontanarsi. Il titolare del bar, che anni addietro fece la scelta di chiudere a metà pomeriggio il locale per le cattive frequentazioni serali nella zona, ha perso il conto dei furti e delle spaccate subite.

Appena una settimana fa, nel vicino viale vittorio Veneto, anche il negozio di parrucchiera ha subito un furto con spaccata.

In pieno giorno nell’area si vedono in azione spacciatori e tossicodipendenti. Qualcuno si apparta negli anfratti del garage dell’ex Coop. In via Tiepolo, vicino al marciapiede ci si prepara la dose di droga e si fuma in strada, in mezzo ai passanti. La scena non passa inosservata e poco dopo arriva una pattuglia dell’esercito a controllare le due persone che fumavano. Al termine del controllo, in loco si possono vedere i resti: stagnole e un cucchiaio usato per le preparazioni. Spesso i residenti e commercianti trovano siringhe o tracce di sangue nelle aree condominiali tra via Veneto .

Di fronte a scene simili, sempre più frequenti, nei giorni scorsi è partita una petizione – oltre 100 le firme già raccolte – per chiedere al commissario Sammartino un presidio costante e visibile delle Forze dell’Ordine, in particolare della Polizia Municipale, con pattugliamenti a piedi e motorizzati, al fine di prevenire reati e restituire decoro e tranquillità a chi qui vive e lavora.

Ecco il testo della petizione: “I sottoscritti cittadini, residenti, commercianti e frequentatori di Viale Piave, Viale Vittorio Veneto, Piazza Europa e vie limitrofe esprimono viva preoccupazione per il crescente degrado e l’aumento di episodi di vandalismo, risse, furti e aggressioni, che compromettono la sicurezza e la vivibilità dell’area.
A causa della posizione centrale – tra la stazione, uffici postali e il centro storico – la zona attrae anche soggetti dediti ad attività illecite, rendendo gli episodi ormai al di sopra di ogni soglia di sopportazione.
Si ritiene indispensabile un presidio costante e visibile delle Forze dell’Ordine, in particolare della Polizia Municipale, con pattugliamenti a piedi e motorizzati, al fine di prevenire reati e restituire decoro e tranquillità a chi vive e lavora in questa parte di città”.

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