Spari in un locale all’interno di un capannone a Capalle. Cinque persone sono state ferite, tre delle quali sono gravi. È successo stanotte, intorno a mezzanotte e mezza, in un locale notturno cinese in via dei Confini, nel Comune di Campi Bisenzio, alle porte con Prato.
Sul posto sono giunte le ambulanze per soccorrere i cinque feriti, tutti uomini cinesi, di 19, 27 e 30 anni di età, quelli identificati in prima battuta. I tre più gravi sono stati trasportati all’ospedale di Careggi in codice rosso, uno dei quali sarebbe stato raggiunto da colpi di arma, sembra una carabina ad aria compressa, al torace e all’addome. Altre tre persone, anche con ferite da arma da taglio, sono state trasportate all’ospedale di Prato e in altri ospedali fiorentini in codice giallo.

I carabinieri di Signa sono al lavoro per capire la dinamica di quanto avvenuto nel locale, un circolo privato, privo di insegne, ospitato in un capannone a ridosso del ristorante Yum Suschi aperto 3 anni fa da imprenditori cinesi, i quali si dicono del tutto estranei all’attività dell’immobile confinante. “Ieri sera abbiamo chiuso alle 23,30 e qui non c’era più nessuno” dicono dal ristorante.
All’interno del circolo, c’erano diverse stanzette per il karaoke e priveè. Alcune decine le persone presenti al momento dei fatti. All’arrivo dei soccorritori c’è stato un fuggi fuggi di diversi cittadini cinesi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Signa che hanno sentito diverse persone, portandone in caserma alcune, e si sono trattenuti fino a metà mattinata per i rilievi del caso. Sono state acquisite le immagini di videosorveglianza, presenti in gran numero nella corte su cui si affacciano il circolo privato e il ristorante, ed è stato portato via con il carroattrezzi un Suv, che era parcheggiato a pochi metri dall’ingresso del locale. Sul veicolo, evidentemente, sono necessari ulteriori analisi scientifiche. Sul posto è giunto anche il servizio veterinaria della Asl, per prendere in custodia un cane di taglia grande. Al termine dei rilievi dei carabinieri, all’immobile sono stati apposti i sigilli.

I precedenti
Non è la prima volta che circoli cinesi divengono luoghi di resa dei conti all’interno della comunità cinese. L‘ultimo episodio noto, su cui stanno ancora indagando gli inquirenti, è del 29 dicembre scorso, quando quattro uomini cinesi, armati di pistole e fucili, fecero irruzione alle 2,30 del mattino all’interno dell’associazione ricreativo-culturale Destiny, in via dei Fossi a Prato, allo scopo di colpire un loro connazionale. Una volta all’interno il commando esplose due colpi verso il soffitto del locale, per poi allontanarsi.
Nell’agosto 2022 si sparò in un circolo di via dei Confini, dove 4 persone furono gambizzate.
Nel settembre 2023 nella sala biliardi di via Fonda di Mezzana si consumò un omicidio-suicidio a colpi di pistola per presunte questioni economiche in sospeso fra i due soci.
Nel luglio 2024 ci fu il tentato omicidio dell’imprenditore Chang Meng Zhang al circolo Number One di via Scarlatti con un commando di sei persone, tutte poi arrestate e condannate, arrivate direttamente dalla Cina per colpire un connazionale, nell’ambito della guerra delle grucce. Adesso il nuovo grave atto intimidatorio, questa volta a Campi Bisenzio, poco al di fuori del confine con Prato.





