Dopo un mese di chiusura, il negozio dell’associazione Stremao Onlus, che si occupa di dare sostegno alle persone bisognose, tornerà ad alzare la saracinesca. A partire da domani, martedì 17 febbraio, l’attività riprenderà regolarmente, come annunciato dal vicepresidente Mauro De Angelis.
La decisione di chiudere era arrivata nelle scorse settimane in seguito alla grave situazione che aveva coinvolto una volontaria dell’associazione, vittima di stalking nonostante le ripetute denunce presentate alle autorità. Una vicenda che aveva spinto Stremao a diffondere una dura lettera pubblica per chiedere interventi concreti e misure di protezione immediate.
Oggi, a distanza di un mese, arriva una svolta. All’uomo ritenuto responsabile degli atti persecutori – fa sapere l’associazione – è stata applicata la misura del braccialetto elettronico con il divieto di avvicinarsi alla vittima entro 300 metri.
“Desideriamo ringraziare sinceramente le forze dell’ordine e la magistratura per la celerità e la professionalità dimostrate, nonché per la sicurezza che cercano di garantire quotidianamente alla città”, afferma l’associazione.
La riapertura rappresenta un segnale di fiducia e di ritorno alla normalità per Stremao, che da anni opera sul territorio a sostegno delle persone in difficoltà. Una ripartenza che arriva dopo settimane di preoccupazione, ma con l’auspicio che le misure adottate possano garantire finalmente serenità e tutela alla volontaria coinvolta.



