Come da tradizione, dopo il canto dei vespri, il vescovo Giovanni Nerbini ha officiato la solenne ostensione della Sacra Cintola. Il giorno di Pasqua si tiene la prima delle cinque occasioni canoniche annuali nelle quali è possibile venerare la preziosa reliquia mariana simbolo della città.
L’affetto e la devozione dei pratesi, e la bella giornata di sole, hanno portato molte persone in cattedrale e in piazza Duomo per assistere al secolare rito. Per il Comune, comproprietario della Sacra Cintola insieme alla Diocesi, era presente il sub commissario Francesco Pisani. Monsignor Nerbini si è affacciato con la reliquia per tre volte dal pulpito di Donatello e da quello interno, detto del Ghirlandaio.
Testimoni dell’ostensione sono stati Lina Bellandi Bisori, fondatrice e anima della scuola di italiano per stranieri promossa dai Gruppi di Volontariato Vincenziano, e l’atleta paralimpico Jacopo Luchini, medaglia d’oro nello snowbord banked slalom a Milano Cortina 2026.
La prossima ostensione sarà venerdì primo maggio, ricorrenza che segna l’inizio del mese tradizionalmente dedicato alla Madonna.
Per conoscere la storia della Sacra Cintola.








