In una Sala del Teatro del Palazzo delle Professioni gremita di persone si è tenuto ieri sera un confronto tra il candidato sindaco civico di centro de L’Alternativa C’è Jonathan Targetti e l’ex sindaco di Prato Roberto Cenni. Tantissimi temi toccati con molti interventi anche dal pubblico. “Questa città deve tornare ad interrogarsi su come ambizione e sviluppo possano riportare i pratesi ad alzare nuovamente la testa e su come l’urbanistica possa tornare ad essere uno strumento per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Si è parlato poco in questa campagna elettorale ed è un gran peccato. Personalmente non mi sono mai sottratto al confronto, anche quando era scomodo farlo. Quanto stanno facendo Jonathan e le tante persone che ha accanto, che da mesi girano le frazioni e i quartieri coinvolgendo quella parte di città che non si sente più coinvolta dai partiti, è un patrimonio importante per il civismo e uno strumento fondamentale per alimentare la partecipazione attiva. È anche la dimostrazione concreta di come la politica non possa che stare tra i bisogni del territorio” ha detto Roberto Cenni a margine dell’evento.

“Ringrazio Roberto per la proiezione e la prospettiva che riesce sempre a dare, anche e soprattutto in un momento così difficile per Prato. Un uomo libero, capace, innamorato della sua città e sempre disponibile a dare il proprio contributo di idee per provare a risolvere i problemi attraverso soluzioni concrete. La sua interlocuzione e quotidiana, il suo continuo stimolo e i suoi consigli sono stati un bagaglio importante in questa campagna elettorale e lo saranno anche per il futuro. Dopo il 25 maggio coinvolgerò Cenni per i prossimi cinque anni di amministrazione cittadina” ha commentato Jonathan Targetti.
“Governare una città complessa come Prato che necessita di proiettarsi nei prossimi venti anni, non può prescindere da una completa interconnessione di competenze che leghino bilancio, governo del territorio, sociale, sicurezza, cultura e marketing territoriale” hanno concluso insieme.
Da segnalare infine gli interventi di Massimo Taiti sullo sport e di Dante Mondanelli sulla sanità.






