Nel Comune di Carmignano “non si è verificato alcun aumento generalizzato delle tariffe del servizio rifiuti”. Lo chiarisce Plures Alia a seguito di alcune polemiche arrivate da cittadini carmignanesi per l’aumento delle bollette, a loro dire ingiustificato.
L’azienda spiega che “le fatture che stanno arrivando in questi giorni fanno riferimento al piano economico-finanziario già approvato per il 2025 e risultano in linea con quanto applicato nei trimestri precedenti. Il sistema Taric non ha introdotto un aumento complessivo dei costi del servizio, ma un diverso criterio di distribuzione tra le utenze, basato anche sui comportamenti di conferimento dei rifiuti”. Secondo questa spiegazione alcune utenze possono registrare variazioni rispetto al passato, “si tratta di un effetto tipico dei sistemi di tariffazione puntuale, già adottati in numerosi Comuni dell’Ato Toscana Centro, che collegano in modo più diretto il costo del servizio alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto e alla qualità della raccolta differenziata”.
Il funzionamento della tariffa corrispettiva per il Comune di Carmignano, così come i criteri di calcolo e i dati relativi al servizio sono stati illustrati da Plures Alia in diverse occasioni pubbliche e istituzionali, l’ultima in ordine di tempo lo scorso 9 dicembre nel Consiglio comunale.
“Le rilevazioni diffuse attraverso i social network non possono essere considerate indagini rappresentative della popolazione. Si tratta di iniziative spontanee prive di un campione verificabile e quindi non paragonabili ai dati ufficiali relativi al servizio e alla tariffazione”, conclude la nota dell’azienda, che precisa di essere a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti attraverso i propri canali di assistenza e gli sportelli territoriali.




