“La tramvia Prato-Campi-Osmannoro-Peretola diventa realtà, con il bando di progettazione del primo lotto”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. È stata pubblicata la procedura di gara aperta per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica del tratto della tramvia Prato-Campi Bisenzio. Continua così l’iter, avviato nel 2021, per la realizzazione della linea tramviaria che collegherà Firenze e Prato. Per il lotto Prato-Campi la Regione Toscana ha stanziato 9,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026-2028, proprio per finanziare la procedura di evidenza pubblica necessaria per l’affidamento della progettazione, a fronte di un investimento totale di 489 milioni di euro stimati per la realizzazione dell’opera. “Si tratta di un intervento fondamentale per la Toscana intera che avrà il merito di collegare aree e comunità sino ad oggi prive di una mobilità sostenibile – ha aggiunto Giani – Nel tratto Campi-Osmannoro-Peretola si pongono così su basi concrete i progetti che potranno poi essere attivati sul bando del Ministero, sui fondi che dal 2028 arriveranno attraverso il Fesr, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale, o anche con specifici bandi europei del trasporto. La cura del ferro che il sistema delle tramvie sta creando a Firenze trova quindi questa ulteriore articolazione anche da Prato a Campi e poi Osmannoro verso Firenze, innovando profondamente la mobilità in tutta l’area della Piana”.
La Giunta regionale ad aprile ha dato mandato al competente Settore della Direzione Mobilità, Infrastrutture e Trasporto pubblico locale, a procedere con l’indizione della procedura di evidenza pubblica per l’affidamento. La progettazione è relativa al primo lotto funzionale che collegherà la stazione centrale di Prato e Campi Bisenzio in via Paolieri. Nella progettazione è prevista anche la redazione dello studio di fattibilità del lotto di completamento Campi Bisenzio – Firenze aeroporto di Peretola. “La progettazione di fattibilità tecnico ed economica consentirà, nelle more dell’istruttoria di finanziabilità del Ministero, di anticipare le fasi autorizzative necessarie per la successiva realizzazione dell’opera, e di approfondire gli aspetti progettuali di fattibilità del secondo lotto Campi – Firenze aeroporto, in un’ottica di graduale e progressiva attuazione dell’intero collegamento. Un’opera prioritaria per il territorio e per tutta la Toscana” afferma l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Filippo Boni, ricordando così che l’opera, di competenza regionale, è stata candidata sull’Avviso 3 del Mit ai fini della sua programmazione degli interventi finanziabili dallo Stato nel settore del Trasporto rapido di massa.





