Chi siamo
Versione italiana
1. Linee guida editoriali
TV Prato è una testata giornalistica registrata, di proprietà di Tv Prato srl, soggetta alla legge italiana sulla stampa n. 47 del 8 febbraio 1963 e successive modificazioni, nonché al Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (D.Lgs. 208/2021), recepimento della direttiva europea AVMSD.
Tutti i giornalisti e i collaboratori redazionali sono tenuti al rispetto del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, approvato all’unanimità dal Consiglio Nazionale dell’Ordine l’11 dicembre 2024 ed entrato in vigore il 1° giugno 2025. Si tratta di un testo unico in 8 titoli e 40 articoli che ingloba e storicizza tutte le precedenti carte deontologiche della professione (Carta di Treviso, Carta di Roma, Carta di Firenze, Carta di Perugia e altre), fornendo un quadro normativo coerente, aggiornato alle sfide dell’era digitale.
Il Codice impone la verifica accurata di ogni notizia e di ogni fonte prima della pubblicazione, nel rispetto dei tre principi fondamentali che regolano l’esercizio dell’informazione:
Pertinenza — la notizia deve avere rilevanza pubblica giustificata.
Continenza — il linguaggio e le modalità espressive devono essere proporzionati ai fatti e orientati al rispetto della persona.
Verità — l’informazione deve corrispondere a fatti verificati e verificabili.
Il Codice dedica specifiche disposizioni alla tutela delle persone fragili e vulnerabili (art. 11), delle persone minorenni (art. 12) — con divieto assoluto di identificazione anche indiretta —, delle differenze di genere (art. 13), delle persone migranti e rifugiate (art. 14) e alla gestione delle notizie su suicidi e autolesionismo (art. 15). Vengono inoltre rafforzati il diritto all’oblio e la possibilità di de-indicizzazione online dei contenuti che riguardano le persone.
L’art. 19 introduce per la prima volta nell’ordinamento deontologico italiano una disciplina organica dell’intelligenza artificiale: l’IA non può in alcun modo sostituire l’attività giornalistica; il suo utilizzo deve essere dichiarato esplicitamente, specificando il tipo di contributo; le fonti e la veridicità dei dati devono essere comunque verificate dal giornalista; in nessun caso il ricorso all’IA costituisce esimente dagli obblighi deontologici.
Il processo editoriale di TV Prato prevede la verifica delle fonti su ogni contenuto pubblicato, la distinzione esplicita tra informazione e commento, il rispetto della privacy e della dignità delle persone, e la correzione tempestiva degli eventuali errori. L’app distribuisce esclusivamente contenuti prodotti dalla redazione giornalistica di TV Prato o provenienti da agenzie di stampa accreditate.
2. Proprietà e affiliazione istituzionale
TV Prato e la testata giornalista sono di proprietà di Tv Prato Srl, controllata dalla Diocesi di Prato, istituzione della Chiesa Cattolica riconosciuta dallo Stato italiano, attraverso la società Ope-Fin. L’emittente opera come servizio di informazione locale al territorio della provincia di Prato e dell’area metropolitana fiorentina, con vocazione di pubblica utilità.
TV Prato aderisce ad Aeranti-Corallo, la principale associazione di categoria che rappresenta le imprese radiotelevisive locali italiane — radiofoniche, televisive, satellitari e via internet — riconosciuta a livello istituzionale e affiliata a Confcommercio–Imprese per l’Italia. L’appartenenza ad Aeranti-Corallo inserisce TV Prato in un sistema strutturato di tutela degli standard qualitativi e normativi dell’emittenza locale, e garantisce il rispetto degli obblighi previsti dalla legislazione italiana in materia di radiodiffusione televisiva in ambito locale.
3. Impegno contro la disinformazione e per l’educazione ai media
TV Prato considera il contrasto alla disinformazione parte integrante del proprio mandato giornalistico. A questo impegno concorrono diversi livelli di garanzia strutturale:
Garanzie istituzionali. La natura stessa della testata — con direttore responsabile Giancarlo Gisonni legalmente identificato, redazione composta da giornalisti iscritti all’albo, e soggezione alle norme sull’equità dell’informazione previste dal Testo Unico AVMSD — costituisce un presidio istituzionale contro la diffusione di contenuti falsi o fuorvianti.
Prassi redazionale. La redazione applica sistematicamente procedure di fact-checking prima della pubblicazione, con verifica della provenienza delle fonti, riscontro su più fonti indipendenti per le notizie sensibili, e controllo dei contenuti provenienti da agenzie o da fonti secondarie.
Uso responsabile dell’intelligenza artificiale. In conformità con l’art. 19 del Codice deontologico, qualsiasi utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nel processo redazionale è dichiarato esplicitamente, verificato nelle sue fonti e nei suoi dati, e rimane sotto la piena responsabilità del giornalista. L’IA non sostituisce né può sostituire il giudizio e la responsabilità professionale.
Educazione mediatica. TV Prato partecipa attivamente alla promozione della media literacy sul territorio, con contenuti e iniziative editoriali volte a fornire agli utenti strumenti critici per orientarsi nell’ecosistema informativo digitale.
Trasparenza editoriale. La chiara identificazione della proprietà diocesana, del direttore responsabile e della struttura redazionale garantisce agli utenti la piena tracciabilità delle responsabilità editoriali, in conformità con gli standard richiesti dalla normativa europea e italiana in materia di trasparenza dell’informazione.
Who We Are
English version
1. Editorial Policy
TV Prato is a registered news organization operating under Italian Press Law No. 47 of February 8, 1963, and the Consolidated Act on Audiovisual Media Services (Legislative Decree 208/2021), which implements the European Union’s Audiovisual Media Services Directive (AVMSD).
All staff are bound by the Code of Ethics for Journalists (Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti), approved unanimously by the National Council of the Order of Journalists on December 11, 2024, and in force since June 1, 2025. This is a consolidated code — comprising 8 titles and 40 articles — that unifies all previously separate deontological charters of the Italian journalistic profession into a single, coherent framework updated for the digital age.
The Code requires rigorous source verification before publication and mandates adherence to three core principles:
Relevance — news must have demonstrable public interest.
Proportionality — language and framing must be appropriate to the facts.
Accuracy — information must be verified and verifiable.
The Code includes dedicated provisions for the protection of vulnerable and fragile individuals (Art. 11), minors (Art. 12 — with an absolute prohibition on identification, even indirect), gender identity and equality (Art. 13), migrants and refugees (Art. 14), and the handling of reports involving suicide or self-harm (Art. 15). The right to be forgotten and online de-indexing are also strengthened.
Art. 19 introduces for the first time a comprehensive discipline on artificial intelligence in Italian journalistic ethics: AI cannot replace journalistic activity; its use must be explicitly disclosed, specifying the nature of the contribution; all sources and data must be independently verified by the journalist; and under no circumstances can the use of AI serve as a defense against disciplinary liability.
The app publishes exclusively content produced by TV Prato’s editorial team or sourced from accredited news agencies. All content is subject to editorial review before publication. Corrections are issued promptly when errors occur.
2. Ownership and Institutional Affiliation
TV Prato and its journalistic outlet are owned by TV Prato Srl, controlled by the Diocese of Prato — a Catholic Church institution formally recognized under Italian law — through its holding company Ope-Fin. The broadcaster serves as a local public-interest news service for the Province of Prato and the wider Florence metropolitan area.
TV Prato is a member of Aeranti-Corallo, the leading national trade association representing local radio and television broadcasters in Italy, including terrestrial, satellite, and internet-based operators. Aeranti-Corallo is institutionally recognized and affiliated with Confcommercio–Imprese per l’Italia, Italy’s main confederation of commerce. Membership entails compliance with established quality and regulatory standards for local broadcasting, in addition to the obligations already imposed by national and European media law.
3. Commitment to Accurate Information and Media Literacy
TV Prato treats the fight against misinformation as a core part of its journalistic mission, not a supplementary activity. Several structural safeguards support this commitment:
Institutional accountability. The legally identified Editor-in-Chief (Giancarlo Gisonni), the requirement that all journalists be registered professionals, and the broadcaster’s obligations under Italian and EU audiovisual law collectively constitute a robust institutional framework against the publication of false or misleading content.
Editorial fact-checking. The newsroom applies systematic source verification procedures prior to publication, including cross-referencing of independent sources for sensitive stories and review of content received from agencies or secondary sources.
Responsible use of artificial intelligence. In compliance with Art. 19 of the Code of Ethics, any use of AI tools in the editorial process is explicitly disclosed, independently verified for accuracy, and remains under the full professional responsibility of the journalist. AI does not replace, and cannot replace, professional judgment and accountability.
Media literacy. TV Prato actively promotes media literacy in its coverage area through editorial content and public-interest initiatives designed to help audiences navigate the digital information environment critically and responsibly.
Editorial transparency. Full disclosure of ownership (Diocese of Prato), editorial leadership (Giancarlo Gisonni, Editor-in-Chief), and organizational structure ensures complete traceability of editorial responsibility, in line with European and Italian standards on information transparency.






