Dopo una lunga e prestigiosa carriera caratterizzata da numerose esperienze operative ed investigative, il 2 febbraio andrà in pensione Francesco Nannucci, primo dirigente della Polizia di Stato, per molti anni a capo della squadra mobile di Prato. Il suo ultimo incarico, quello tuttora in corso, da vicario del questore di Lucca.
Nato a Pisa, laureatosi a Frenze, Nannucci ha svolto i primi incarichi da giovane funzionario alla Questura di Genova per poi andare a dirigere la sezione antidroga della Squadra mobile nel 1999. Nell’aprile 2001 è stato assegnato alla Questura di Reggio Emilia alla direzione della Squadra mobile per poi assumere nel febbraio 2003 la dirigenza della Squadra Mobile di Prato, un incarico ricoperto fino al 2018 nel corso del quale ha seguito importanti e delicate indagini contro la criminalità organizzata. Successivamente Nannucci è stato promosso primo dirigente e ha guidato la divisione anticrimine di Catanzaro per poi approdare alla Direzione investigativa antimafia di Firenze che ha diretto fino al 2023 occupandosi anche delle indagini sulle stragi del 1993.
Il Questore di Lucca Edgardo Giobbi, salutando Nannucci, ne ha sottolineato le “indiscusse qualità professionali maturate nel corso di una brillante carriera, unite a straordinarie doti umane”: un punto di riferimento non solo per i colleghi e per tutto il personale della Questura, ma anche per le istituzioni del territorio, “con le quali ha saputo instaurare solidi e proficui rapporti di collaborazione”.



