Si è riunito oggi a palazzo Banci Buonamici un nuovo tavolo istituzionale sulla vertenza ex-Alba, convocato dal presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, per fare il punto della situazione e cercare d’imprimere una svolta decisiva alla trattativa nell’interesse dell’occupabilità dei lavoratori e delle esigenze produttive delle imprese committenti. Considerato il perdurare dei tempi d’attesa per lo scioglimento della riserva da parte dell’azienda che si era proposta come risolutrice, la Provincia, d’intesa con committenti, i rappresentanti dei lavoratori e il sindacato Sudd Cobas, ha deciso di adottare una nuova strategia operativa. Oltre al percorso originario ancora in atto, da oggi viene attivata in parallelo una nuova consultazione aziendale. L’obiettivo è garantire una soluzione definitiva nel brevissimo periodo, superando l’attuale fase di stallo. «Visto che il percorso avviato in precedenza non ha trovato ancora una soluzione positiva, abbiamo avviato una nuova trattativa con un’azienda, già operativa nel distretto pratese fin dal 2002 (specializzata in logistica, controllo qualità e ricondizionamento per importanti brand) potenzialmente interessata al reintegro dei lavoratori e alla gestione delle commesse», spiega il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai. «L’incontro di oggi si è reso necessario per superare l’incertezza dei tempi tecnici legati alla prima ipotesi in campo- continua Calamai -Esiste un’unità d’intenti fortissima tra tutti gli attori coinvolti. Non possiamo più attendere: i lavoratori hanno bisogno di certezze occupazionali e le aziende committenti necessitano di un segmento di attività che garantisca qualità delle produzioni e legalità all’interno del nostro distretto».
Il presidente Calamai ribadisce la volontà di trasformare questa crisi in un precedente virtuoso per tutto il territorio. L’obiettivo non è solo la risoluzione della vertenza, ma la dimostrazione che la sinergia tra istituzioni, imprese e sindacati può generare sbocchi positivi mai visti in passato nel settore. «Speriamo di avere entro una settimana notizie positive. Per la Provincia è assolutamente importante stare a fianco dei lavoratori e delle nostre aziende. – conclude il presidente Calamai- Con questa nuova ipotesi di lavoro pensiamo si possa davvero concretizzare quello che è l’impegno ormai di settimane di un Tavolo che ce la vuole davvero mettere tutta per risolvere positivamente la situazione che si è creata e lanciare un modello virtuoso che concili i diritti dei lavoratori con la qualità delle produzioni».



