Un centinaio tra cartelli e striscioni sono stati appesi nella giornata di oggi ai balconi, sulle vetrine di negozi e sui parabrezza di auto a Poggio a Caiano: “Buon Senso per Poggio” il contenuto dei messaggi. Un motto che è anche il nome del Comitato nato di recente per protestare contro il senso unico lungo le arterie in ingresso e in uscita dal comune mediceo. In pochi giorni il Comitato Buon Senso per Poggio – il cui direttivo è composto dagli avvocati Cristiano Ciani e Paola Beconi e dal vicepresidente dell’Aci Prato Marco Martini, ha raccolto l’adesione di 160 poggesi.









Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha recepito il ricorso di alcuni cittadini imponendo il ritorno al senso unico in viale Vittorio Veneto – misura che sarà ripristinata lunedi prossimo con ordinanza dalla Provincia -, il Comitato ha oggi inviato una lettera al presidente della Provincia Simone Calamai, al sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri e al prefetto di Prato Michela La Iacona per chiedere alcuni correttivi. In particolare si propone di valutare l’istituzione di una corsia preferenziale su via Vittorio Emanuele, in controflusso (da Firenze a Pistoia), da riservare ai mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e del trasporto pubblico.
Tale modifica – argomenta il Comitato – avrebbe il pregio di facilitare i soccorsi in caso di incidenti stradali. “Il volume di traffico che impegnerebbe la corsia preferenziale – è scritto nella lettera di Buon Senso per Poggio – sarebbe talmente esiguo da non comportare affatto un aumento di agenti inquinanti e, dunque, non vi sarebbe alcun conflitto con quanto stabilito dal Consiglio di Stato con la sentenza a tutti nota”.
Il correttivo consentirebbe inoltre di evitare un aggravio dei costi per il servizio di bus. Come comunicato oggi da Diletta Bresci, esponente della Lega e vicesindaco di Poggio a Caiano, infatti, “gli autobus di Autolinee Toscane, costretti ad allungare i tragitti, hanno già comportato oltre 45mila euro di rimborsi nel precedente periodo di senso unico. E il Tavolo Tecnico Regionale, con la Regione Toscana, sta preparando conti ancora più pesanti”.
“Il Comitato Buon Senso per Poggio riunisce al proprio interno cittadini di tutte le tendenze politiche. Non ci interessa dividere la popolazione, ma riteniamo che ci fosse una maggioranza silenziosa che ora parla – afferma l’avvocato Cristiano Ciani -. C’è preoccupazione perchè con il senso unico al Ponte al Mulino manca una seconda via di uscita verso Prato. Nelle ore di punta la mattina si creano lunghe code e disagi anche sulle strade alternative, sul percorso Ponte a Tigliano-Tavola-via Paronese o passando per Campi e San Giorgio a Colonica”.
Tra le richieste del Comitato, che nei prossimi giorni chiederà un incontro alle varie forze politiche, c’è dunque anche quella rivolta alla Provincia di riportare il Ponte al Mulino a doppio senso, con l’istituzione di un semaforo intelligente che entri in funzione solo per regolare il passaggio di mezzi pesanti e mezzi di soccorso.





