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Bypass 325, il sindaco di Vaiano Bosi a ‘Prima di Tutto’: “Con Calamai ci siamo sentiti. Se la strada si farà, il progetto non sarà quello indicato”

24 Gennaio 2023

“Quando una notizia esce sul giornale, automaticamente è vera: si parte domani mattina. In questo caso siamo invece nel terreno delle ipotesi di studio e probabilmente non sarà neppure quello il progetto che verrà realizzato perché ha alcune criticità evidenti. Però quando esce sulla stampa, la comunità che legge pensa subito: ‘ora arriva il sindaco Bosi di Vaiano con la ruspa, butta giù e costruisce’ “. Sgombera il campo da ogni fraintendimento, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, che ospite questa mattina a “Prima di Tutto”, la rassegna stampa di Tv Prato, è tornato a parlare del bypass della 325, il progetto di collegamento viario alternativo che nelle intenzioni dei sindaci della Vallata dovrà mettere in comunicazione Vaiano e Montemurlo scaricando così altrove parte del traffico che oggi aggrava l’unica direttrice dei flussi della Val di Bisenzio. L’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio ha affidato a due studi professionali l’analisi di fattibilità dell’opera, il cui costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 milioni di euro: un passaggio che ha suscitato, in un primo momento, anche la reazione piccata del sindaco di Montemurlo e presidente della Provincia Simone Calamai, contrariato per non essere stato coinvolto nella discussione e aver appreso dell’esistenza di questo studio di massima solo dalla stampa. Il progetto, tra i tanti obiettivi, punta ad assicurare alle attività industriali della Vallata un collegamento rapido con l’autostrada all’altezza del casello di Prato Ovest. Primo Bosi chiarisce che l’ “incidente diplomatico” con Calamai si è risolto e che il progetto, qualora dovesse andare in porto, non sarà realizzato secondo le modalità che sono state discusse finora. “Con Calamai ci siamo sentiti e chiariti”, spiega Bosi in puntata.

Ma il progetto preliminare del bypass alla 325 non piace neppure al centrodestra della Vallata e di Montemurlo. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia della Val del Bisenzio e di Montemurlo esprimono le loro perplessità al riguardo in una nota congiunta, a firma Matteo Mazzanti (consigliere di Montemurlo), Antonino Angelica (di Vernio) e Alessandro Logli (di Cantagallo). “Il sindaco di Vaiano sembrava prima entusiasta del progetto preliminare sulla viabilità alternativa Vaiano-Montemurlo, poi ha fatto sostanzialmente marcia indietro con gli altri sindaci della Vallata – commentano Logli e Angelica -. Mesi fa si parlava della realizzazione di un Comune Unico della Vallata e noi, come Fratelli d’Italia, avevamo posto come primo punto politico la viabilità qualora questo nuovo Ente avesse visto la luce. Già allora indicammo la soluzione del raccordo della SR325 con l’autostrada A1, ma su questa posizione la sinistra della Vallata non ha aperto alcuna discussione. Il progetto preliminare presentato nei giorni scorsi ha bisogno di ulteriori approfondimenti in tema di impatto ambientale e paesaggistico. Insomma, da troppo tempo la Vallata è in balia del trionfalismo vuoto del PD e dei suoi antenati, mentre cittadini e imprese – concludono – attendono invano delle risposte”. Anche il Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Comune di Montemurlo, Matteo Mazzanti, interviene sulla vicenda. “Come è possibile che il presidente della Provincia non sapesse niente di questo progetto? Il percorso di Calamai segna già un andamento oltremodo precario. L’unità della sinistra nell’elezione del presidente della Provincia è stato un mero esercizio di potere, lo si vede già – conclude – alla prima prova dei fatti”.