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Gli affreschi dell’abside del “chiesino” di via Cava tornano all’originale splendore

4 Dicembre 2021
Sono tornati allo splendore originale gli affreschi dell’area absidale dell’Oratorio di San Bartolomeo di via Cava. Luogo del cuore Fai, nel 2018 il “chiesino”, come viene affettuosamente chiamato dagli abitanti di San Giusto, ha ottenuto oltre 14mila voti raccolti tra i cittadini. Un supporto che ha consentito di candidare il progetto di restauro dell’edificio, unico esempio tardogotico nel territorio pratese, per il bando per la selezione degli interventi promosso da Fai e Intesa San Paolo. Sono arrivati così 12mila euro, ai quali si sono aggiunti i contributi della Cei con fondi dell’8 per mille, della parrocchia di San Giusto, della Fondazione Cassa di Risparmio e di Ancos Confartigianato. Con questi ultimi, in particolare, sono stati recuperati gli apparati lapidei dei portali. E’ stata poi la volta del restauro degli affreschi dell’altare e dell’abside, seriamente deteriorati. Adesso sarebbe necessario intervenire sugli affreschi della navata centrale, soprattutto quelli che si trovano sotto le finestre, seriamente compromessi da alcune percolazioni d’acqua che hanno causato la perdita delle cromie della pittura murale: "Il censimento I Luoghi del cuore Fai serve anche a sensibilizzare una comunità. Spero vivamente che privati e istituzioni, vedendo il bel risultato degli affreschi dell'abside, si interessino alle altre parti dell'edificio che hanno bisogno di un intervento", ha dichiarato Rosita Balestri, presidente regionale Fai Toscana. Grazie agli interventi di messa in sicurezza e restauro, il chiesino ha già riaperto le porte ai fedeli e ogni sabato alle 16.30 don Helmut Szeliga celebra qui la messa.