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Il presidio davanti alla Dogaia per chiedere condizioni migliori per detenuti e agenti

28 Febbraio 2024

Partito Democratico Prato, Radicali Prato, +Europa Prato, Movimento 5 Stelle Prato, Azione Prato, Italia Viva Prato, Demos Prato, Partito Socialista Italiano Prato, Sinistra Italiana Prato, FP CGIL Prato, UIL Prato, ARCI Prato oltre alla Camera penale di Prato: sono gli organizzatori del presidio che si è svolto oggi davanti al carcere della Dogaia per chiedere condizioni migliori per detenuti e agenti, dopo l’ultimo suicidio di un detenuto dietro le sbarre della casa circondariale pratese. Presente anche la compagna di un recluso: la donna ha riferito che il fidanzato, in una condizione di disagio psicologico, non si sente abbastanza sostenuto all’interno del carcere. Una problematica, quella sollevata, non da poco visto che gli avvocati della commissione carcere della camera penale di Prato riferiscono che il 50% dei reclusi della Dogaia è affetto da patologie psichiatriche certificate. Alcuni docenti che tengono le loro lezioni in carcere hanno invece fatto presente come manchino attività che abbassano il livello delle tensioni all’interno del luogo di detenzione: la biblioteca è chiusa dai tempi della pandemia e la sala musica è stata smantellata. “Chiediamo ancora una volta un organico adeguato di agenti di polizia penitenziaria. Le aggressioni dei detenuti sugli agenti sono il doppio alla Dogaia rispetto alle carceri di Firenze e Pistoia”, ha detto Alessio Bettini della Funzione pubblica della Cgil.