Violenza economica, lezione delle commercialiste al Dagomari

Nuova missione del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Commercialisti all’Istituto Dagomari per spiegare a ragazze e ragazzi cos’è la violenza economica. Nei giorni scorsi un gruppo di commercialiste, composto dalla presidente del Comitato Paola Santoni, da Elena Becucci e Benedetta Calamai ha incontrato le terze classi dell’Istituto con l’obiettivo di illustrare le diverse forme di violenza economica ma anche di presentare i risultati di un questionario a cui hanno risposto 123 studentesse e studenti delle medesime classi.

“Quasi la metà delle donne italiane, il 49% per l’esattezza, dichiara di aver subito almeno una volta un atto di violenza economica che è una forma di controllo invisibile e subdola perché non lascia lividi sulla pelle ma imprigiona le persone in una gabbia – ha spiegato Paola Santoni nel corso dell’incontro – Veniamo a scuola a parlarne perché questo tipo di violenza si nutre di stereotipi che impariamo da piccoli e da giovani come l’idea che gli uomini siano più bravi con i numeri e che le donne debbano occuparsi della cura della casa. La verità è semplice e dobbiamo avene tutti consapevolezza: senza indipendenza economica non esiste ver libertà. Se non hai un tuo reddito, se non puoi gestire i tuoi risparmi non puoi scrivere la tua storia personale o andartene da una situazione che ti fa male”.

Sono 123 i questionari compilati da altrettanti studenti (per il 53,7% ragazze). Circa il 72% dice di interessarsi alla parità di genere, quasi l’83% ritiene che esistano discriminazioni che dipendono dal genere, per oltre il 76% non esistono percorsi di studio “da maschi” o “da femmine”, il 63,4% non ha mai sentito parlare di violenza economica, per il 60% gli uomini lavorano fuori casa più delle donne. Sullo specifico tema della violenza economica il 71,5% dichiara di non aver mai sentito parlare di gender pay gap ma più del 68% è consapevole che persone di genere diverso e quindi le donne – a parità di tipo di lavoro – vengano pagate meno. La medesima cosa avviene ai giovani che fanno esperienza dei primi lavoretti: il 65% viene pagato meno del dovuto. Inoltre, circa il 79% ritiene che non sia affatto naturale che le donne pensino alla casa, ai figli e agli anziani e gli uomini a lavorare mentre l’87% si sentirebbe più sicuro ad avere un proprio conto corrente.

“Siamo nel 2026 ma è bene ricordare che fino al 1975 in Italia una donna non poteva neppure aprire un conto corrente proprio senza il permesso del marito – hanno messo in evidenza Elena Becucci e Benedetta Calamai – è quindi fondamentale che i giovani prendano consapevolezza di un tema che è fondamentale per affermare l’autonomia della donna, rispetto al quale le studentesse e gli studenti del Dagomari hanno dimostrato attenzione e interesse”.

Vuoi sapere tutto sulle partite del Prato e su quello che succede in città e provincia? Aggiungi TV Prato alle tue fonti preferite su Google: clicca qui.
Preferenze fonti Google – TV Prato
Live
Archivio TG

Notizie recenti

Pista ciclabile Borgonuovo-ospedale: lavori sospesi e discarica nel...

Sono sospesi i lavori per realizzare il collegamento della...

Carceri, i Giovani Democratici di Prato e della...

Giovedì 23 luglio i Giovani Democratici della Toscana entreranno...

Viabilità, concluso il primo lotto per l’allargamento di...

Un intervento strategico per alleggerire il traffico e migliorare...

Chirurgia oncologica mini-invasiva, Samantha Vellei alla guida della...

La dottoressa Samantha Vellei ha assunto l’incarico di direttrice...

Il Prato non si ferma, ecco Caon. Giovedì...

Chi temeva che il Prato si fosse già fermato...

Incendio Gt 2000, primi accertamenti di Arpat escludono...

Tendono ad escludere conseguenze di salute pubblica i primi...

A Oste venerdi torna la sagra del cocomero,...

Ritorna ad Oste la Sagra del Cocomero, la più fresca...
00:01:36

La prima festa dei prodotti tipici locali a...

Si è conclusa con un grande successo di pubblico...

Oggi in Tv