Morganti (Lega): “Non ci sono tagli organici
alla Questura di Prato”

Claudio Morganti
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“Ma quali tagli dell’organico alla Questura di Prato, fatti dal Ministero dell’Interno. Si tratta di semplici prepensionamenti ed avvicendamenti”. Questa la replica dell’eurodeputato e segretario nazionale della Lega Nord Toscana, on. Claudio Morganti. “Queste persone verranno reintegrate” aggiunge Morganti sottolineando che “Maroni è stato l’unico ministro dell’Interno che si è interessato della città di Prato e che ha prontamente risposto quando l’Amministrazione e il territorio lo hanno chiamato”. “Ho avvertito personalmente il ministro dell’Interno – fa sapere l’europarlamentare – dopo che l’assessore alla sicurezza, Aldo Milone, mi aveva comunicato di questa perdita di otto unità. Mi domando come mai l’onorevole Mazzoni critichi così tanto il ministro Maroni, che ricordo fa parte del Governo nel quale siamo alleati, e non faccia altrettanto con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, visto il grave stato di difficoltà in cui versano il Tribunale di Prato, la Procura e gli uffici amministrativi. La differenza – evidenzia Morganti – è che Maroni a Prato è già venuto tre volte e si è interessato alla situazione della città laniera in modo pratico ed efficiente, a differenza di Alfano che in città non si è mai visto. Le promesse del ministro della Giustizia di potenziare l’organico dei magistrati, infatti, sono solo rimaste delle chimere”.

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