Fermato per un normale controllo, gli agenti scoprono un’attività di parrucchiere abusivo

Giornata di controlli da parte degli agenti del reparto motociclisti della Polizia Municipale. Nella mattinata di ieri, venerdì 17 marzo, le due pattuglie di motociclisti di piazza Macelli presenti in servizio hanno perlustrato il territorio effettuando ripetuti controlli di polizia stradale a vasto raggio, durante i quali sono state contestate numerose violazioni.

Per primo è stato posto sotto sequestro amministrativo un veicolo trovato a circolare sprovvisto di assicurazione, dopo di che è stata la volta di alcuni veicoli trovati a circolare senza essere stati sottoposti a revisione.

Durante i controlli è stato fermato un uomo di nazionalità cinese alla guida di un veicolo che, nato come velocipede, era stato modificato in ciclomotore. La persona, sprovvista di documenti, aveva peraltro con sé uno zaino contenente tutto l’occorrente per esercitare l’attività di parrucchiere a domicilio abusiva, pubblicizzata con volantini che l’uomo stava distribuendo presso attività commerciali della zona di via Erbosa via del Campaccio. All’uomo, identificato mediante rilievi fotodattiloscopici presso i locali del comando, sono stati contestati verbali per varie violazioni al Codice della Strada, tra cui: circolazione con ciclomotore non targato, non assicurato, guida senza patente, guida senza casco.Le attrezzature per lo svolgimento dell’attività di parrucchiere sono state poste sotto sequestro da parte dell’Unità Commerciale, la quale ha peraltro sanzionato l’uomo per l ’attività abusiva di acconciatore e per la mancanza dei requisiti professionali.

Nel pomeriggio, le altre due pattuglie motociclisti in servizio hanno serrato i controlli, anche mediante l’utilizzo del sistema di lettura targhe in dotazione, con il quale sono stati controllati 850 veicoli, di cui 7 sanzionati; tra questi spicca una ulteriore circolazione in assenza di copertura assicurativa (anche questo veicolo è stato sequestrato) e altre 6 omesse revisioni.

La seconda pattuglia pomeridiana ha posto ulteriormente sotto sequestro un motociclo estremamente potente, privo di assicurazione, condotto da parte di un cittadino cinese;dopo di che è rimesta a lungo impegnata a seguito del controllo di un veicolo transitato con il semaforo rosso in via Curtatone: la conducente, una cittadina cinese esibiva infatti agli agenti una patente sudcoreana con dati che sono risultati difformi da quelli contenuti sul proprio passaporto. Accompagnata al comando di piazza Macelli, gli agenti accertavano inequivocabilmente che la patente apparteneva ad una conoscente della donna, a lei molto somigliante. Provvedevano quindi a denunciare la donna per sostituzione di persona oltre che a sanzionarla per guida senza patente e per aver oltrepassato il semaforo con luce rossa.

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