Rapine, sessantenne in manette: è il presunto autore del colpo al fioraio di via Zarini

E’ stato arrestato il presunto autore delle rapine al negozio Cialde e Cialde nella zona di via Bologna e al fioraio di via Zarini, il colpo avvenuto lo scorso 8 marzo, nel corso del quale il fratello della titolare rimase ferito ad una gamba da un colpo di pistola esploso dal bandito. La misura di custodia cautelare in carcere è stata emessa nei confronti di un sessantenne di origini siciliane, da anni residente a Prato, con una lunga sfilza di precedenti, anche per rapina, che è stato trovato nella casa del figlio da polizia e carabinieri.
L’uomo è stato incastrato anche grazie al riconoscimento da parte di alcuni testimoni, tra cui le vittime. L’arma utilizzata nel corso delle due rapine, una calibro 38, non è stata ancora ritrovata, ma le perquisizioni sono ancora in corso. Proseguono anche le indagini per accertare eventuali responsabilità del sessantenne in altre rapine avvenute a Prato negli ultimi tempi e per individuare eventuali complici.

L’uomo è stato arrestato per i reati di rapina aggravata, lesioni e possesso illecito di armi. Particolarmente violente le due rapine, avvenute entrambe all’ora di chiusura serale: il 21 febbraio il bandito picchiò la cassiera del negozio Cialde e Cialde con il calcio di pistola facendosi consegnare 1500 euro in contanti. La sera dell’otto marzo invece l’uomo fece irruzione nel negozio di fiori, ma fu sorpreso dall’arrivo del fratello della titolare che difese i familiari, rimanendo ferito da un colpo di pistola che gli si conficcò nella tibia. Il rapinatore esplose altri due colpi in strada per guadagnarsi la fuga.

Il procuratore Nicolosi ha sottolineato come nel giro di una settimana dalla rapina al fioraio di via Zarini, una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica, sia arrivata la pronta risposta degli inquirenti, grazie anche alla proficua collaborazione tra polizia e carabinieri.

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