Inchiesta baby calciatori: la Procura federale deferisce AC Prato, Sestese e i vertici delle due società

La procura federale della Figc ha deferito l’AC Prato e la Sestese Calcio per responsabilità diretta nell’ambito dell’inchiesta sulla tratta dei baby calciatori. Il deferimento per violazione alle norme in merito all’ingresso nel territorio italiano di giovani calciatori stranieri, riguarda i vertici delle due società calcistiche: Paolo Toccafondi, all’epoca dei fatti amministratore delegato della società laniera, e Filippo Giusti, in qualità di presidente e legale rappresentante della Sestese. La procura federale, presieduta da Giuseppe Pecoraro, ha deferito anche Alessio Vignoli (segretario amministratvo dell’AC Prato), l’allenatore della squadra di prima categoria Uefa Pro Vincenzo Esposito e Francesco Safina, istruttore del settore giovanile della società biancazzurra.

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