Denunciato il “guaritore” smascherato da Striscia la Notizia: sigilli ai locali dove riceveva i pazienti

Dopo il servizio di Striscia la Notizia, la squadra mobile nella giornata di ieri ha sequestrato i locali di via Milano del “Centro di medicina naturale” dove un naturopata riceveva i pazienti. L’uomo, Tullio Galoppi, titolare della vicina mesticheria, dovrà rispondere di esercizio abusivo della professione medica e abuso della credulità popolare. Il tg satirico lo aveva smascherato grazie a degli “attori” che si erano finti pazienti indossando delle telecamere nascoste. Nel filmato si vede l’uomo visitare i due complici di Striscia facendo indossare loro delle cuffie collegate a un pc. Galoppi diagnostica così patologie come l’epatite, l’Aids, l’ebola, formazioni precancerose e infiammazioni del nervo ottico; poi applica un congegno elettronico e afferma che infezioni e virus stanno immediatamente regredendo.
Fra le teorie del naturopata sospetto c’è anche quella secondo la quale il 40% della popolazione mondiale è aliena. Altro particolare singolare: l’uomo, su richiesta del finto paziente di Striscia, ha rilasciato lo scontrino per la visita, 170 euro, utilizzando la partita Iva della ferramenta.
Contattato dall’inviata di Striscia la Notizia Chiara Squaglia, l’uomo non vuole rilasciare dichiarazioni, oscura la telecamera e allontana la troupe.
Immediata, dopo la messa in onda della trasmissione, è stata la risposta della Procura che ha disposto approfondimenti, di cui si occuperanno anche i Nas. Gli agenti in borghese della mobile hanno controllato l’uomo all’uscita dallo studio: in una grossa busta che aveva con sé erano presenti numerose siringhe e un apparecchio per agopuntura con istruzioni in cinese, del quale l’uomo non avrebbe saputo dare spiegazioni. Nello studio improvvisato accanto alla ferramenta, c’era un lettino, numerosi macchinari e prodotti omeopatici. Dai primi accertamenti pare che Galoppi, originario della provincia di Arezzo e residente a Montale, abbia frequentato alcuni corsi di naturopata. Alle pareti sono appese alcune attestazioni su cui saranno compiute ulteriori verifiche. Dopo la messa in onda del servizio che lo riguardava, girato nei giorni scorsi, non aveva interrotto le visite: durante il sopralluogo della polizia, ieri pomeriggio, si è presentata una signora che aveva un appuntamento. La donna si stava rivolgendo a lui, su indicazione di un’amica, per farsi prescrivere una cura dimagrante. La polizia ha acquisito i nomi di una ventina di clienti, presenti nell’agenda di Galoppi, i quali potranno essere sentiti nel prosieguo delle indagini.         Guarda il servizio di Striscia la Notizia

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