Nuova scuola materna di Ponzano, Comune: “Nessuna ripercussione sul traffico di viale della Repubblica”

Dopo la posa della prima pietra esattamente un anno fa, procedono i lavori alla scuola materna di Pinzano in viale Montegrappa. Questa mattina il sopralluogo del sindaco Matteo Biffoni, nell’edificio che sarà pronto in primavera, per accogliere 180 bambini il prossimo anno scolastico. Un anno più tardi rispetto a quanto previsto, a causa di alcuni problemi dovuti alla fornitura del legno da parte della ditta bresciana cui il materiale è stato subappaltato (i lavori sono per la realizzazione della scuola sono stati affidati all’azienda Nigro). La scuola, infatti, è interamente costruita in legno ed è la prima di questo genere nel comune di Prato, per 1.600 mq di superficie coperta e 2.800 mq di giardini. La spesa complessiva ammonta a 2 milioni e 700mila euro, messi sul piatto dal Comune. E’ nata da un concorso di progettazione del 2008, che questa amministrazione ha voluto portare avanti. Il concorso comprende anche la scuola materna di Pacciana, per la quale tra poco inizieranno i lavori.

Le sei sezioni della scuola di Ponzano accoglieranno i bambini delle tre classi della materna Maurizia Tradii di viale Borgovalsugana, che sarà chiusa. Previsti due accessi alla struttura, uno principale da viale Montegrappa e un altro da viale della Repubblica accanto alle medie Pier Cironi. Inevitabile pensare ad un aumento del traffico veicolare su una zona già problematica, con la presenza delle scuole medie e dell’Istituto Buzzi, anche se l’assessore ai Lavori pubblici Valerio Barberis spiega: “La scuola avrà 600 mq di parcheggio. Davanti c’è un parcheggio pubblico ed è previsto di trasformare in area sosta (ma non per l’inizio del prossimo anno scolastico) anche il terreno immediatamente accanto al plesso, quello, per intendersi, dove era stata provvisoriamente collocata la Mezzaluna di Staccioli. Oltretutto – continua Barberis – gli orari di ingresso e uscita dei bambini della materna saranno sfasati rispetto a quelli dei ragazzi della scuola media e delle superiori”.

LS

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