Stadio negato al Prato, Toccafondi si oppone alla richiesta di archiviazione per il sindaco Biffoni

Paolo Toccafondi ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti del sindaco Matteo Biffoni sulla vicenda della mancata concessione dello stadio Lungobisenzio, per la quale il primo cittadino è indagato per abuso d’ufficio. Nello stesso procedimento, Toccafondi, difeso dall’avvocato Enrico Guarducci – era finito sotto inchiesta per il presunto reato di truffa nei confronti dell’amministrazione comunale nella conduzione della trattativa per la cessione del club.
Nelle scorse settimane il procuratore Giuseppe Nicolosi e il sostituto Gianpaolo Mocetti avevano chiuso le indagini chiedendo al gip di archiviare entrambe le posizioni. Ma il codice di procedura penale dà diritto alle parti offese di opporsi: una facoltà di cui si è avvalso il presidente del Prato. “Abbiamo depositato stamani un’opposizione in cui ripercorriamo l’intera vicenda – spiega l’avvocato Enrico Guarducci -. Chiediamo un’integrazione di indagine, non solo per il reato di abuso d’ufficio, ma anche per quello di diffamazione, di cui riteniamo Toccafondi sia stato vittima rispetto alle esternazioni del primo cittadino nel momento in cui la tensione era ai livelli più alti”.
L’avvocato Giuseppe Nicolosi, legale di Biffoni, si dice tranquillo: “Letta la richiesta di archiviazione, che inquadra perfettamente gli episodi in fatto e in diritto e viste anche le sentenze della giustizia amministrativa su questa vicenda, che hanno dato sempre ragione all’amministrazione comunale, l’opposizione di Toccafondi non mi farà perdere il sonno” dichiara Giuseppe Nicolosi.
Adesso per il giudice per le indagini preliminari ci sono tre possibilità: disporre l’archiviazione e mettere la parola fine al procedimento oppure, se l’opposizione sarà ritenuta ammissibile, fissare un’udienza in camera di consiglio al termine della quale può disporre la prosecuzione delle indagini o ordinare la formulazione del capo di imputazione.

Quanto alla possibilità di presentare opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti di Toccafondi per l’ipotesi di truffa, l’avvocato Antonio Bertei, che rappresenta l’amministrazione comunale si esprime così: “Abbiamo ancora qualche giorno di tempo per esprimerci, ma l’orientamento è quello di non fare opposizione per una valutazione di carattere giuridico: per presentare opposizione è necessario portare a conoscenza elementi probatori nuovi, non analizzati dal pm. Elementi inediti che a nostro giudizio non ci sono”.

1 Commento

  1. Caro Toccafondi, ti conviene chiuderla qui, perchè se fanno un supplemento di indagine, mi sa che incriminano te.

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