Aeroporto di Peretola, gli studenti del Polo scientifico avvertono: “Plesso universitario nella zona di rischio con la nuova opera” VIDEO

Alcuni studenti del Polo scientifico di Sesto Fiorentino, mappa alla mano, hanno rilevato come buona parte del plesso universitario verrebbe a trovarsi nella zona di rischio “C” – denominata così secondo i parametri Enac – se il progetto dell’ampliamento di Peretola andasse avanti. “Le linee guida dell’Enac sono state elaborate nel 2008 per regolamentare la costruzione di edifici intorno ad aeroporti preesistenti e non per regolamentare il contrario, cioè la costruzione di aeroporti vicino ad edifici preesistenti, situazione che ci troviamo adesso ad affrontare”, spiega Francesco, uno di loro.

Ascolta l’intervento durante l’ultima diretta di Parliamoci chiaro:

“Al Polo scientifico non ci sono solo le aule per fare lezione – continua un’altra studentessa, Anna – ma ci sono anche il CNR, il CERM (Centro di Risonanze Magnetiche), e l’Istituto nazionale di fisica nucleare. Costruire una nuova pista aeroportuale a ridosso di queste strutture significherebbe pregiudicare l’attività di ricerca che viene svolta all’interno del Polo e, di fatto, tagliarlo fuori anche dalle scelte di studiosi e studenti che ora adesso vengono a Sesto Fiorentino”. Agli studenti replica Gualberto Carrara, del Comitato Viva il nuovo aeroporto di Peretola, il quale rileva come anche in altre città, come Innsbruck, la pista corra accanto ad una sede universitaria:

LS

1 Commento

  1. Troveranno il modo di farvi spostare: niente e nessuno, secondo questi signori, dovrà osare opporsi al loro progetto della nuova pista! Il Polo gli dà noia, così come gli uccelli acquatici delle oasi faunistiche, il parco della Piana, il buonsenso. Tutte cose che li danneggiano. Ci rendiamo conto? NO ALLA NUOVA PISTA

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