Firenze, il presidente Mattarella cita Datini alla cerimonia per i 600 anni dell’Istituto degli Innocenti VIDEO

Mattinata fiorentina per il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il primo impegno nel capoluogo toscano è la visita all’Istituto degli Innocenti per festeggiare i 600 anni di vita di una delle più antiche istituzioni italiane dedicate alla tutela dell’infanzia. Ad accompagnare il presidente della Repubblica, il prefetto di Firenze Laura Lega e una schiera di autorità locali, tra cui il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Enrico Rossi.

Nel suo discorso, durante la cerimonia ufficiale, Mattarella elogia la missione dell’Istituto e parla di “iniziativa di avanguardia sul piano sociale”. Il presidente non manca poi di fare riferimento al pratese Francesco di Marco Datini: fu proprio un lascito testamentario del mercante – ben mille fiorini  – a determinare nel 1419 l’avvio della costruzione di un grande Ospedale per i bambini abbandonati. “Questo straordinario complesso con il portico del Brunelleschi arricchisce la sostanza e il contenuto di quello che questo istituto continua a fare: un’iniziativa di avanguardia sul piano sociale e di grande generosità, impersonata da Francesco Datini. Non stiamo ricordando una storia passata – ha ripetuto più volte Mattarella – ma una storia dell’oggi proiettata verso il futuro”.

Di seguito l’intervento integrale del Capo dello Stato, raccolto dai microfoni di TV Prato.

Al termine delle celebrazioni, uscendo dal cerimoniale, Mattarella si avvicina alla transenne per rispondere al saluto di alcuni fiorentini e non solo. Stringe le mani, scatta selfie e risponde ai cittadini. Poi sale sull’auto per proseguire verso l’aeroporto per il taglio del nastro della linea T2 della tramvia.

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