I novant’anni di Dino Peruzzi: i festeggiamenti in pasticceria FOTO

Un riconoscimento per “aver reso più dolce la storia della nostra città”. Con questa dedica su relativa targa Confartigianato Imprese Prato ha reso omaggio ai novant’anni di Dino Peruzzi, compiuti ieri, lunedì 11 marzo, fondatore nel 1961 dell’omonima pasticceria (ma il laboratorio era già attivo due anni prima) oggi una delle eccellenze pratesi portata avanti con grande prestigio dai figli Piero Paolo e Massimo. Dino, a dispetto dell’età, ogni mattina continua a recarsi in laboratorio dove continua a dare consigli preziosi ai figli e ai collaboratori. Immancabile al suo fianco, oltre ai figli, anche la moglie Brunella. “La mia vita è stata dedicata al mio lavoro che ho amato molto – dice Dino – Ho iniziato come dipendente lavorando nelle più prestigiose pasticcerie pratesi di quel tempo, poi mi sono messo in proprio. Quello del pasticcere è un lavoro duro: ho visto molti venire a lavorare e poi cambiare. Io non ho mai avuto questa tentazione”. “Ogni mattina alle 6 si alza poi scende nel laboratorio dove ancora supervisiona il nostro lavoro – spiega il figlio Massimo – E’ molto critico sul nostro lavoro ma ci ha sempre incoraggiato a provare cose nuove alimentando la nostra creatività”.
A consegnare la targa è stato il presidente di Confartigianato Imprese Prato, Luca Giusti. “Mentre tutti cercano strade per poter andare presto in pensione, Dino a novant’anni conserva tutta la sua voglia di continuare a contribuire all’attività da lui creata – dice Giusti – Incarna in questo pienamente l’essenza dell’artigiano, in cui la passione per il proprio mestiere diventa una componente essenziale della propria vita”.

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