Demolizione ospedale, i lavori proseguono: il Tar ha dato ragione alla Asl

Dopo oltre due anni dalla pubblicazione della gara europea per l’affidamento dei lavori di demolizione selettiva dell’ex Misericordia e Dolce ed una lunga serie di ricorsi e sentenze proposti al Tribunale Amministrativo ed al Consiglio di Stato dalle prime tre aziende classificate, arriva la sentenza del TAR Toscana, che si pronuncia dopo l’ultimo ricorso presentato da RAD Service, terza classificata nella gara .
Il ricorso principale è stato respinto, accogliendo le difese dell’Azienda USL Toscana Centro, condividendo il giudice l’esito ed i contenuti del sub- procedimento di verifica attivato dall’Azienda Sanitaria a seguito della decisione del Consiglio di Stato sull’affidabilità professionale di DAF Costruzioni Stradali, prima classificata nella gara.
Nel dispositivo della sentenza si legge inoltre che il ricorrente dovrà liquidare le spese di lite oltre agli accessori di legge.

“I vari ricorsi hanno fatto slittare l’avvio del cantiere per la demolizione del Misericordia e Dolce e di conseguenza i lavori per la realizzazione del Parco, ha dichiarato il sindaco di Prato Matteo Biffoni – Lunghi mesi di stop che adesso archiviamo con questa ulteriore sentenza e un buon avvio del cantiere con lo smontaggio selettivo del vecchio ospedale. Tutto questo ci porta ancora una volta a riflettere sulla difficoltà di realizzare in tempi consoni grandi opere pubbliche, ma allo stesso tempo dimostra come, quando si lavora bene, i risultati alla fine arrivino”.

“La sentenza del TAR è una notizia positiva, che conferma l’iter procedurale intrapreso dall’Azienda Sanitaria – aggiunge il direttore generale Paolo Morello Marchese. I tempi dei vari ricorsi hanno richiesto due anni e otto mesi circa, adesso possiamo continuare i lavori di demolizione di una porzione dell’ex Misericordia e Dolce che permetteranno la realizzazione di una grande opera per la città, il Parco Centrale”.

Proseguono infatti i lavori di demolizione selettiva dell’ex Misericordia e Dolce, avviati il 25 agosto e continueranno per circa nove mesi seguendo il crono programma esecutivo.

Nell’area cantiere sono stati installati pannelli antirumore e antipolvere, oltre ad un impianto per il lavaggio delle ruote dei mezzi di trasporto materiali. Sono stati abbattuti i corpi bassi del blocco ex pediatria ed ex ufficio tecnico. Sta procedendo lo smontaggio di tutti i componenti non murari né strutturale quali: impianti,arredi,infissi, controsoffitti ecc.. in modo da permettere la valorizzazione di tali materiali, l’eventuale riuso e la corretta destinazione di riciclo. Sono iniziate le operazioni di bonifica amianto eseguite in luoghi confinati; lo smaltimento del materiale avverrà in discariche autorizzate. La Asl assicura che sarà costante il monitoraggio per accertare la non presenza di fibre di amianto in modo da tutelare la sicurezza degli addetti ai lavori.

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