A Poggio a Caiano Tari ridotta per le utenze non domestiche: “Un aiuto alle attività colpite dalla crisi”

Arriva oggi in consiglio comunale a Poggio a Caiano, la delibera per ridurre la Tari sulle utenze non domestiche. Questa riduzione, pari al 25% sulla parte variabile, permetterà di fatto alle attività economiche colpite dalla chiusura imposta dal lockdown di non dover riconoscere la tassa sui rifiuti relativa al periodo di stop forzato. Sarà inoltre riconosciuta una sospensione pari al 15% anche alle attività che hanno dovuto abbassare la saracinesca a causa del brusco calo del lavoro e della situazione sanitaria.

“Con un fondo di quasi 78mila euro si interviene in aiuto delle attività messe alla prova dall’emergenza sanitaria – dichiarano il sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli e l’assessore al commercio e alle attività produttive Giacomo Mari – Queste risorse si aggiungono al piano “Riparti Poggio” che ha messo a disposizione 115mila euro per contribuire alle spese di affitto dei fondi commerciali e artigianali, per coprire gli sgravi sulla Tosap e per finanziare le attività educative che hanno accolto i più piccoli fino all’avvio dell’anno scolastico”.

Sul fronte Tari anche nel 2020 vengono confermate le stesse tariffe del 2019 e, tra le varie riduzioni previste, ci sono anche quelle dedicate alle famiglie che utilizzano correttamente il composter per il conferimento dei rifiuti deperibili (-10% sulla parte variabile), quelle per chi conferisce all’isola ecologica i rifiuti non trattati dal porta a porta (riduzione massima del 20%) e quelle destinate alle attività economiche che aderiscono al sistema di raccolta differenziata (riduzione fino al 30% o fino al 50% per le attività che conferiscono merci deperibili). Attenzione anche alle famiglie più in difficoltà, con una riduzione pari al 50% per chi ha un reddito Isee pari o inferiore a 8.500 euro e del 35% per chi ha un reddito ISEE da € 8.501 a 10mila euro.

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