Rsa, mancano gli infermieri. Le residenze per anziani lanciano l’allarme: “Organici insufficienti” VIDEO

Gli infermieri sono contesi tra pubblico e privato ma soprattutto mancano nelle Rsa: è questo uno dei problemi collaterali dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, con cui quasi tutte le strutture della provincia si trovano adesso a dover fare i conti. La pandemia ha determinato un piano straordinario di assunzioni per rinforzare le fila della sanità pubblica e questo ha spinto numerosi operatori a scegliere la strada del lavoro all’interno delle Asl, abbandonando l’impiego nelle residenze per anziani. Il risultato sono posti vacanti e difficoltà nel trovare dei sostituti. Il servizio è di Giulia Ghizzani.

1 Commento

  1. Stipendi scarsi, condizioni lavorative difficili, spesso e volentieri responsabili che approfittano della loro posizione per fare ciò che gli pare.. senza contare i turni, spesso stressanti.. io ci sono passato, il pomeriggio ero in turno come unico infermiere su 62 pazienti, e nessuno ha mai fatto nulla, sindacati compresi. E come me, se non peggio, tanti altri colleghi in altre RSA toscane. Purtroppo, soprattutto le cooperative, che per anni hanno approfittato della fame di lavoro, ora stanno raccogliendo ciò che hanno seminato.
    Dispiace per le eccezioni, che hanno agito in correttezza e onestà.

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