Aumentano gli iscritti nelle scuole pratesi

Diciannovemila ottocento bambini sono entrati in classe al suono della prima campanella. È il numero complessivo degli alunni nel Comune di Prato, tra scuole comunali, statali e paritarie, con un aumento di circa 400 studenti rispetto allo scorso anno e una percentuale di alunni stranieri che si attesta in media sul 20%, ma che è in crescita soprattutto nelle scuole dell’infanzia.
L’assessore all’istruzione del Comune di Prato fa il punto sulla situazione complessiva della scuola e illustra quante e quali risorse il Comune ha messo in campo quest’anno per rispondere a esigenze crescenti. Due milioni di euro sono stati spesi per i crediti comunali negli asili nido, che hanno dato una risposta a 1125 famiglie. Nella scuola materna, che registra un incremento del 10% in più di alunni rispetto allo scorso anno e una presenza del 27% di alunni stranieri, fondamentale è stato l’aiuto della Regione Toscana che ha finanziato 10 sezioni; da parte sua il Comune continua ad accogliere 700 bambini in 28 sezioni di infanzia comunali, snellendo la lista di attesa che oggi segna solo 150 nomi. Garantito anche il servizio di pre e post scuola, che oltre alla materna copre anche la primaria. Per la primaria, inoltre, in cui ancora resta irrisolto il nodo del tempo pieno in particolare nelle situazioni più in crisi (Don Milani, Marco Polo, Lippi e Primo Levi), Pieri ha ampliato l’offerta formativa per qualità e quantità, approntando progetti di concerto con i dirigenti scolastici: pronti 100.000 euro per finanziare attività di vario tipo, tra cui quelle sull’arte contemporanea con il Centro Pecci e un laboratorio sulla poesia di Dante, in collaborazione con l’assessorato all’integrazione e quello alla Cultura.
Per quanto riguarda gli alunni stranieri, sono in crescita soprattutto sulla materna e distribuiti in maniera non omogenea sul territorio, con picchi del 40% in alcune scuole come Marco Polo, Mascagni, Don Milani e Malaparte. Ma l’integrazione vuol dire anche disabilità: il Comune ha attivato 350.000 euro per fornire un servizio socie educativo a 130 alunni degli istituti statali e 8 delle scuole paritarie, più un particolare progetto per non udenti, in collaborazione con la Asl.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*