Milone: «L’evasione cinese è più ampia di quello che appare»

In merito ai risultati delle operazioni della Guardia di Finanza svolte nel 2010, l’Assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone si congratula per il lavoro svolto ma precisa quanto segue:
«Sono convinto che a breve saranno comunicati altri risultati dell’azione di contrasto all’illegalità. La realtà nell’ambito della comunità cinese è molto più negativa di quella che emerge dai dati presentati ieri, basti pensare che solo attraverso le verifiche di routine della GdF risulta che un evasore su due è cinese. Si devono considerare anche altri elementi di evasione come quella contributiva che non riguarda la Guardia di Finanza ma l’Inps. Oppure i dati riferiti ai titolari delle aziende sequestrate dal Gruppo Interforze (ben 287 nel 2010), che sfuggono automaticamente ai controlli fiscali per via dei trasferimenti in altre città. Inoltre ci sono titolari di aziende che hanno breve durata. Si può quindi facilmente intuire che l’evasione nell’ambito della comunità cinopopolare è molto più ampia di quello che appare, daltronde basta guardare il parco macchine che possiedono. Spero che presto si possa intervenire anche in questo senso verificando le loro modalità di acquisto».

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