Prato a un passo dalla dichiarazione
dello stato di crisi

Non c’ è ancora la firma, ma un altro passo è stato compiuto verso la dichiarazione dello stato di crisi di Prato da parte del Governo. Questa mattina in un incontro al Ministero dello Sviluppo economico il sindaco Cenni, l’assessore provinciale Menchetti e rappresentanti della Regione hanno ricevuto rassicurazioni. Prato dovrà aggiornare i dati sulla crisi finora presentati e farsi trovare pronto con i progetti di rilancio e riconversione industriale, da finanziare con i fondi statali dell’agenzia Invitalia e non solo. “La dichiarazione che tanto attendiamo – dichiara il sindaco Cenni – dovrebbe arrivare in tempi brevi. Si tratta di un tassello molto importante per affrontare gli effetti della crisi sul nostro territorio, perché le capacità di intervento riguardano le leggi 181, 99 e 85, che potrebbero vedere attivarsi in favore di Prato anche istituzioni come la Banca europea per gli investimenti (BEI). La dichiarazione di crisi andrà così ad aggiungersi a quanto già fatto dal Governo per Prato e nella fattispecie libererà una serie di opportunità per il territorio”.
Per predisporre i progetti da sottoporre al Ministero dello sviluppo economico una volta dichiarato lo stato di crisi, sarà presto riconvocato il tavolo di distretto. “E’ stato sottolineato che la disponibilità di risorse è correlata alla formulazione dei progetti – sottolinea il presidente della Provincia Gestri –.Nel momento in cui ci sarà dato il via libera e il pieno riconoscimento dello stato di crisi  dobbiamo essere in grado di presentare progetti di sviluppo. Per questo a giorni e in tempi rapidissimi dovremo tornare a riunire il tavolo distretto dove siedono amministrazioni locali e forze economiche”.  L’iniziativa è stata concordata oggi pomeriggio da Gestri con il sindaco Cenni nel corso di una telefonata.

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