Manovra finanziaria, il commento dell’Uip

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lavoroLa Manovra finanziaria del Governo avrà effetti controversi sulle aziende pratesi, con alcune opportunità e molte criticità. A sostenerlo è l’Unione Industriale che si associa a Confindustria nelle considerazioni sulla positività del rigore sui conti dello Stato, ma anche nella delusione per l’insufficiente attenzione alla crescita e per il modesto impatto positivo diretto sulle imprese.
Positiva la conferma anche per il 2012 degli incentivi fiscali sulle parti delle retribuzioni riconducibili a incrementi di produttività, con in più anche il corrispondente beneficio contributivo. Incognite importanti però sull’entità delle risorse destinate agli sgravi.
Giusto riformare e razionalizzare l’Ice (Istituto nazionale per il Commercio Estero) ma le misure assunte appaiono frettolose e precipitose, con una possibile soluzione di continuità nell’operatività dell’istituto e la compromissione dell’attività fin qui svolta da esso; sarebbero invece necessari interventi incisivi ma ponderati e graduali, così da salvaguardare una funzione preziosa soprattutto per le Pmi.
Per quanto riguarda le energie rinnovabili, l’Uip giudica positivo il permanere degli incentivi per gli operatori del settore, ma restano i conseguenti oneri in bolletta per tutti gli utenti. A maggior ragione occorrerebbe porre rimedio alle penalizzazioni portate alle Pmi energivore dalle accise su gas ed energia elettrica.
Infine il capitolo sull’imprenditoria giovanile e start up. Giusto il principio di una tassazione di favore, ma modestissimi gli effetti vista la perimetrazione molto restrittiva dei potenziali beneficiari. Negativa in particolare l’inapplicabilità alla società ma solo alle persone fisiche.

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