Al via il mese di maggio dedicato alla Madonna, domani ostensione del Sacro Cingolo e fino al 29 le “stazioni mariane” nei santuari della Diocesi

Inizia maggio, il mese che la Chiesa dedica alla figura di Maria. Domani, venerdì primo maggio, la tradizione è tutta pratese con l’ostensione del Sacro Cingolo mariano, in programma in cattedrale al termine del canto dei vespri delle ore 17. La Cintola sarà mostrata ai fedeli dal vicario generale monsignor Nedo Mannucci in sostituzione del vescovo Agostinelli che si trova in Terra Santa alla guida del pellegrinaggio diocesano.    Si tratta della seconda mostra annuale, dopo quella di Pasqua, della preziosa reliquia custodita a Prato da oltre settecento anni. Le altre date sono il 15 agosto, l’8 settembre e il giorno di Natale.

Il primo maggio il calendario fa memoria di San Giuseppe lavoratore e si celebra la festa del lavoro. Sempre in duomo alle ore 9,30 mons. Pierluigi Milesi, vicario episcopale per i laici, presiede la messa per tutti i lavoratori, alla quale saranno presenti i due nuovi cavalieri del lavoro della provincia di Prato: Lucia Bacarelli e Giampaolo Bigagli. Come da tradizione, faranno da testimoni al sacro rito dell’ostensione che viene celebrato per questa ricorrenza.
Tradizionale anche la veglia di preghiera per il lavoro promossa dal Movimento lavoratori di Azione cattolica e dalla Pastorale sociale, che si tiene questa sera, giovedì 30 aprile, alle 21 nella chiesa di San Domenico, in preparazione alla festa di domani.

Sempre con il mese di maggio riprendono le stazioni mariane, momenti di preghiera presieduti dal Vescovo che si tengono nei cinque santuari pratesi dedicati al culto dalla Madonna. La prima stazione sarà in cattedrale mercoledì 6 maggio alle 18. Le successive saranno venerdì 8 maggio nella chiesa di Santa Maria del Soccorso, sempre alle 18, e mercoledì 13 alla Pietà, dove la veglia è prevista alle 21,15. Penultimo appuntamento al santuario della Madonna del Giglio, mercoledì 27 maggio alle 17; le stazioni si concluderanno nella basilica di Santa Maria delle Carceri, venerdì 29 maggio alle ore 21,15.

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