Rischio soffocamento nei bambini, la Asl insegna ai nonni come praticare la disostruzione delle vie aeree

La maggior parte dei bambini trascorre molto tempo in compagnia dei nonni. Proprio a loro è dedicato un corso organizzato dall’Azienda USL Toscana Centro e la Fondazione AMI Prato sul tema della disostruzione delle vie aeree nei bambini. L’evento è in programma per sabato primo ottobre alle ore 10 nella Sala delle Vele – piazza ospedale n. 5 a Prato. A fare lezione ai nonni il dottor Pier Luigi Vasarri, direttore della pediatria dell’Ospedale Santo Stefano.

L’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo è un evento grave: ogni anno, in Italia  si verificano circa 450 casi, dei quali oltre il 60% nei bambini. Ogni anno, sempre in Italia, sono 30 i bambini di età inferiore a quattro anni che muoiono per inalazione di corpi estranei.
L’ostruzione delle vie aeree infatti, si verifica prevalentemente nei bambini di età inferiore ai quattro anni, con la massima incidenza  nei bambini di due anni di età.
Tra le cause principali di questa problematica, quelle più rilevanti sono sicuramente le caratteristiche anatomiche e la tendenza del bambino di portare gli oggetti alla bocca per esplorare il mondo circostante.

“La maggior parte degli episodi di inalazione di corpo estraneo – commenta Pier Luigi Vasarri – avviene durante il gioco ed il pasto. L’intervento deve iniziare quando il bambino è ancora cosciente. Il bambino spesso inizia improvvisamente a tossire ed a respirare male. La tosse infatti, rappresenta un primo meccanismo di difesa e occorre invitare il bambino a continuare a tossire essendo più sicura ed efficace di qualsiasi manovra disostruttiva. Nel caso di ostruzione totale delle vie aeree un intervento tempestivo praticando corrette manovre può salvare la vita.”
E’ quindi molto importante essere preparati anche a compiere manovre di emergenza. La lezione prevede l’uso di un manichino per simulare la situazione reale e comprendere come eseguire correttamente le manovre di disostruzione che varia in base all’età.

L’iscrizione al corso è obbligatoria telefonando al numero. 0574 801312 o inviando una mail all’indirizzo: info@amiprato.it oppure inviando un messaggio sulla pagina facebook della Fondazione AMI.
Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a favore dell’area materno infantile di Prato.

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