Caso BpVi, il sindaco Biffoni all’incontro di domani a Vicenza con la partecipazione del Governo e dei soci beffati

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni domani sabato 26 novembre alle 9.45 sarà a Vicenza  al teatro comunale per l’incontro pubblico organizzato dal Comune di Vicenza, con Provincia e Camera di Commercio, e dal Comune di Prato, sugli aspetti critici finanziari, economici, sociali e giuridici della vicenda di Banca Popolare di Vicenza.

Interverranno il sindaco di Vicenza Achille Variati, il presidente di Camera Commercio Paolo Mariani, il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Udine Furio Honsell (presenza da confermare).
Il Governo sarà rappresentato dal sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta, mentre per la Regione interverrà, delegata dal presidente Luca Zaia, l’assessore ai servizi sociali Manuela Lanzarin.

L’azzeramento del valore delle azioni BpVi ha significato per i 5358 azionisti pratesi la perdita di 121 milioni di euro. Allargando lo spettro all’area metropolitana, il deprezzamento delle azioni da 62,5 euro ad appena dieci centesimi di euro in pochi mesi ha “bruciato” 190 milioni di euro.

“Prato, Vicenza e Udine sono i territori sui quali le vicende della Banca Popolare di Vicenza hanno avuto le conseguenze più forti. Per questo insieme ai rispettivi Comuni, il Governo e, ci auguriamo, anche la Banca, s’incontreranno per discutere delle conseguenze economiche, sociali, imprenditoriali che hanno avuto sui risparmiatori e che stanno portando preoccupazioni tra i dipendenti. Un incontro che vuole essere anche il momento per cominciare a tracciare una strada per dare risposte concrete a coloro che hanno subito un danno dalle vicende della banca vicentina”.

All’incontro di domani sono inoltre previsti i contributi del docente di economia degli intermediari finanziari Francesco Zen, del giornalista e scrittore Francesco Jori, del giornalista economico Stefano Righi e del presidente dell’associazione nazionale degli azionisti BPV Renato Bertelle.
Anche i nuovi vertici della Banca Popolare di Vicenza sono stati invitati a partecipare.

Al termine degli interventi sarà dato spazio ai contributi del pubblico con l’obiettivo di raccogliere tesi, testimonianze, domande e cominciare infine a fare il punto sulle prospettive previste dal Governo, dalla Regione, dagli enti locali e dal nuovo CdA della stessa Banca.

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