Tagli agli organici della Polizia Penitenziaria: a Prato saranno il doppio della media nazionale VIDEO

Taglio netto agli organici previsti della Polizia penitenziaria del carcere di Prato. Se ne è parlato nell’ultima puntata del settimanale di attualità Parliamoci chiaro. La stangata arriva con l’ultimo decreto Madia: la forbice tra agenti operativi e agenti previsti è stata accorciata e non raggiungerà più quelle quote tali da far parlare di carenza di personale e tali, quindi da vedersi assegnata una quota aggiuntiva di agenti. La polizia penitenziaria attiva alla Dogaia conta su 260 unità: in rapporto alla popolazione carceraria, le unità dovrebbero essere 340. Ma la nostra città non ha molto di che sperare dai prossimi concorsi.

Non solo la Polizia penitenziaria. In una realtà come la Dogaia, caratterizzata da un’alta percentuale di detenuti stranieri e di recidivi, oltrechè dalla presenza di sezioni come l’alta sicurezza e quella dei sex offenders, si assiste anche al blocco delle assunzioni degli assistenti sociali.

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