La Regione conferma di voler comprare l’immobile del Creaf: pronti 5,7 milioni di euro

La Regione assegnerà mandato a Sviluppo Toscana (la società “in house” che si occupa di progettazione e attuazione dei programmi comunitari di interesse regionale) i procedere all’acquisizione dell’immobile di via Galcianese sede del Creaf, società partecipata dalla Provincia in stato fallimentare, dopo che nel corso degli anni vi sono stati investiti 22 milioni di soldi pubblici. L’ipotesi a cui sta lavorando la giunta Rossi è quella di formulare al curatore fallimentare una proposta di concordato e acquisire l’immobile per una cifra stimata di 5,7 milioni di euro, recuperando a bilancio 5milioni e 46mila euro pari al 50 per cento del credito vantato. La Regione è infatti uno dei maggiori creditori del Creaf, a cui nel corso degli anni ha concesso finanziamenti per 11 milioni di euro.
Sul caso è intervenuto in consiglio regionale l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, che ha risposto in aula ad una interrogazione in merito alla decisione di continuare ad investire in Creaf, presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Gabriele Bianchi.
La Regione – è stato spiegato nella risposta da Ciuoffo – persegue l’obiettivo di salvaguardare i propri crediti nei confronti della società, attraverso l’acquisizione dell’immobile, e intende garantire la permanenza della finalità pubblica, confermando la destinazione originaria di polo urbano di ricerca, trasferimento tecnologico e formazione. La Regione assegnerà dunque mandato a Sviluppo Toscana di procedere all’acquisizione dell’immobile e a completare i lavori necessari a dotarlo delle funzionalità richieste.
In merito alla tipologia dei finanziamenti attivati per Creaf, l’assessore ha precisato che non ci sono fondi europei.
Il consigliere pentastellato Bianchi ha espresso l’auspicio che certe dinamiche non avvengano più e che questo progetto possa partire.

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