Scuole Zipoli, piove dentro le aule: i genitori chiedono conto al Comune degli interventi promessi e mai realizzati VIDEO

Secchi per raccogliere l’acqua piovana nei corridoi, due aule chiuse perché vi piove dentro e palestra inagibile da tre settimane. È questo il quadro ad oggi delle scuole medie Zipoli di Galciana, dove i genitori e il consiglio di istituto reclamano da anni, esattamente dal 2013, la necessità di una serie di interventi, primo fra tutti il rifacimento del tetto dell’edificio, che lascia penetrare l’acqua all’interno rendendo difficoltose le lezioni e obbligando il dirigente scolastico Alessandro Giorni, come accaduto recentemente, alla chiusura di due aule e della palestra.

Una situazione nota all’amministrazione comunale che da 5 anni promette un intervento risolutivo grazie allo stanziamento di un fondo statale di circa 250mila euro che si aggiunge ad un finanziamento comunale di 248mila euro.

L’atmosfera era infiammata ieri pomeriggio all’istituto comprensivo Gandhi di via Mannocci, di cui fanno parte le Zipoli, dove si è tenuto il terzo incontro aperto tra amministrazione comunale, rappresentanti dei genitori e consiglio di istituto per fare il punto sui lavori all’interno della scuola. I genitori si sono detti stanchi delle “toppe” poste sul tetto delle Zipoli dall’amministrazione e di volere un intervento risolutivo e definitivo. Hanno dato avvio, non a caso, ad una raccolta firme in cui si ritiene responsabile la scuola Gandhi di qualunque cosa possa succedere all’interno della scuola a danno dei figli.

L’assessore all’Urbanistica Valerio Barberis, presente all’incontro, ha dichiarato che ad oggi per le Zipoli sono già stati stanziati 91mila euro per numerose opere. Per quanto riguarda il tetto, l’amministrazione comunale si è presa l’impegno di stilare quanto prima un crono programma degli interventi da attuare e di mandarne copia ai rappresentanti dei genitori della scuola.

Di seguito le interviste a Mirko La Franceschina, presidente del Consiglio di Istituto dell’istituto comprensivo Gandhi, ad Adelia de Simoni, genitore della Zipoli e all’assessore all’Urbanistica Valerio Barberis.

1 Commento

  1. Sapevamo benissimo che questa assemblea non avrebbe dato frutti…. solo tante inutili parole…inutili promesse……conti e bilanci ma di concreto niente…..il problema rimane e chissà quando lo risolveranno.Dico solo che non si gioca con la vita degli altri,sopratutto se sono bambini/adolescenti….non si gioca con la dignità dei genitori preoccupati per i propri figli…le strutture che ospitano gli studenti devono essere sicure e calde e non come Zipoli o altre ancora

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