Inaugurata la via Medicea: 76 chilometri, in 4 tappe, sulle tracce dei Medici alla scoperta di paesaggi d’autore

Un cammino suggestivo di 76 chilometri alla scoperta dei luoghi plasmati dai Medici. E’ la Via Medicea, il nuovo itinerario tra storia e leggenda che parte dalle Cascine Medicee di Prato e arriva fino a Fucecchio, attraversando borghi storici, crinali e vallate, parchi naturali, siti archeologici, numerose testimonianze storico artistiche e ben tre Ville Medicee patrimonio dell’Unesco, quella di Poggio a Caiano, di Artimino e di Cerreto Guidi.
Un itinerario di media difficoltà percorribile in quattro o più giorni, che prevede quattro tappe: la prima va dalle Cascine di Prato ad Artimino, passando per Poggio a Caiano e il nuovo Ponte Manetti; la seconda da Artimino a Bacchereto; la terza da Bacchereto a Vinci e la quarta da Vinci a Fucecchio. Un cammino strategico alla scoperta di paesaggi d’autore, che unisce la Via della Lana e della Seta alla via Francigena.
Come per la Via della Lana e della Seta, anche per la Via Medicea, che fa parte del progetto dei cammini dell’area pratese finanziato da Toscana Promozione, è stata predisposta una credenziale, una sorta di tessera personale sulla quale ostelli, agriturismi, bar, ristoranti e negozi che si incontrano per la strada metteranno il loro timbro per certificare il passaggio del viandante.


“Fa piacere – afferma l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo – vedere il moltiplicarsi di progettualità e iniziative legate alla valorizzazione di percorsi storico-culturali della nostra regione. In questo caso la Via Medicea vede anche la collaborazione di due Ambiti Turistici (‘Area pratese’ e ‘Empolese Val d’Elsa e Montalbano’) per la definizione di questo progetto. Siamo ricchi di luoghi da riscoprire e mettere a sistema tra loro e dall’importante esperienza avviata con la Via Francigena abbiamo dato vita a un metodo che si può replicare e estendere a tutte quelle aree adesso fuori dai grandi flussi turistici dei tour operator e dare nuove opportunità di sviluppo”.
“Grazie alla collaborazione tra i sei Comuni delle province di Prato e Firenze e grazie all’impulso della Regione Toscana attraverso Toscana Promozione – ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Prato Simone Mangani – siamo a presentare questo nuovo cammino che ricongiunge idealmente e materialmente la Via della Lana e della Seta da Prato a Bologna, inaugurata l’anno scorso lungo la dorsale dell’Appennino tosco-emiliano, con la Via Francigena, attraverso un percorso che da Prato arriva a Cerreto Guidi. Un tassello importantissimo del turismo esperenziale e della conoscenza di un territorio ricchissimo come il nostro con la mobilità lenta”.

“E’ un sogno che si avvera, un progetto realizzato passo dopo passo con l’ambito turistico di Prato e la collaborazione maturata nel patto del Montalbano – aggiunge Giacomo Mari, assessore al Turismo Comune di Poggio a Caiano -. Un nuovo percorso che farà conoscere ai tanti, e sempre più numerosi, appassionati di escursionismo e di mobilità leggera e sostenibile le bellezze naturalistiche e culturali del ‘Rinascimento fuori porta’ inaugurato dalla famiglia Medici tra cui la splendida Villa Medicea di Poggio a Caiano. A fine settembre abbiamo inaugurato il nuovo Ponte Leopoldo II, restituendo alla città e a tutto il territorio un patrimonio storico, culturale e architettonico che si inserisce, anch’esso, nella via medicea e nell’offerta turistica “lenta” del territorio alle pendici del Montalbano ricreando l’antico collegamento tra i possedimenti dei Medici tra Prato e Poggio a Caiano”.

“Tutto è partito dalla nostra idea di rilanciare la via dell’infanzia di Leonardo Da Vinci, che collega Vinci a Bacchereto – sottolinea Stella Spinelli, assessore alla Cultura e al Turismo Comune di Carmignano -. Un progetto che è stato accolto con entusiasmo da Prato e Poggio a Caiano e che ha portato alla collaborazione sinergica con gli altri Comuni coinvolti. Il risultato ci riempie di soddisfazione per l’indotto turistico e culturale che siamo certi si svilupperà”.

Simona Rossetti, sindaco Comune di Cerreto Guidi, si dice “orgogliosi di essere all’interno di un cammino di arte e paesaggio che ha i Medici come filo conduttore. Un’altra risorsa per far conoscere meglio il nostro territorio e per attrarre ancora più turisti”.

“La via Medicea – afferma Paolo Frese, assessore al Turismo Comune di Vinci – è un ulteriore percorso che arricchisce gli itinerari turistici sul nostro territorio. Una nuova opportunità per chi viene a visitare la città di Leonardo che presenta, oltre alle sue importanti emergenze culturali, un’ampia possibilità di scelta per chi è interessato anche al turismo naturalistico. Basta pensare all’itinerario etrusco, alla Romea Strata, alla via dei Mulini, e ai tanti altri percorsi di trekking presenti sul Montalbano. Il nostro è un territorio con più vocazioni turistiche, un mix perfetto tra cultura e bellezze paesaggistiche, che dobbiamo continuare a valorizzare”.

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