Gara Tpl, cessione dei beni di Mobit ai francesi entro il 1 luglio. Ciolini: “PD abbia posizione chiara e univoca”

Slitta al 1 luglio la vendita di tutti i beni di Mobit ai francesi di Autolinee Toscane, aggiudicataria della gara del trasporto pubblico locale (Tpl). Autolinee Toscane avrebbe dovuto subentrare il 1 giugno, ma l’emergenza sanitaria ha causato un rinvio dei tempi. Entro un mese da ora, dunque, gli attuali gestori del servizio dovranno attuare la cessione dei mezzi, degli immobili e delle attrezzature ai concorrenti vincitori, che afferiscono al gruppo francese Ratp.

Si ricorda che l’11 giugno il Consiglio di Stato si esprimerà sulla sospensiva richiesta da Mobit dell’atto amministrativo relativo all’assegnazione della gara del tpl, dopo la sentenza del Tar Toscana che era stata favorevole ad Autolinee Toscane. Proprio nei giorni scorsi, inoltre, la Guardia di Finanza ha acquisito presso la sede di Autolinee Toscane tutti gli atti relativi al bando di gara regionale, che la società si è aggiudicata. Sull’appalto stanno conducendo accertamenti le Fiamme gialle e la Procura di Firenze, che contesta presunti illeciti nella gara.

Un mese cruciale, quello che sta vivendo Cap, come ricorda anche la consigliera regionale del PD Ilaria Bugetti, che auspica “che si valuti l’ipotesi di prolungare il servizio del trasporto pubblico locale all’attuale gestore”. «In questo mese ci troveremo a riorganizzare il servizio scolastico in vista delle riaperture, che richiedono tutta una serie di protocolli – dichiara Bugetti – Mi auguro che si possa prendere in considerazione l’idea di prolungare il servizio del trasporto pubblico all’attuale gestore per il tempo necessario, finché non supereremo questa fase delicata di transizione”.

Sulla stessa linea della consigliera PD, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “Apprendo della posizione della consigliera regionale del Pd Ilaria Bugetti che invita ad una riflessione sul caso Gara Tpl e apprezzo anche il coraggio delle sue affermazioni conoscendo il posizionamento politico di molti altri del suo partito in merito al tema suddetto. Mi pare una scelta di buonsenso che spero non resti isolata all’interno del Partito Democratico – continua la deputata forzista -. Chiudere gli occhi davanti alla realtà attuale non serve a nessuno meno che mai alla nostra Regione ed al suo trasporto pubblico. Male fa l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli che tira dritto sulle proprie intenzioni senza fermarsi a ragionare su ciò che sta accadendo in queste giornate”.

Si rivolge al PD anche il consigliere regionale Nicola Ciolini, che invita il suo stesso partito ad “avere una posizione chiara e univoca. L’obiettivo prioritario in questo momento deve essere fornire il miglior servizio possibile ai cittadini, non trasferire beni e competenze da un gestore all’altro. A maggior ragione adesso – continua Ciolini -, viste le difficoltà nella riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico che saranno conseguenza inevitabile della pandemia, è necessario rivedere i tempi del passaggio delle competenze e dei beni da Mobit ad Autolinee Toscane”.

2 Commenti

  1. Ma che si deve aspettare più che sono 5 anni di carte bollate ma la politica quando mai si e interessata dei trasportihanno vinto i francesi facciamo lavorare a loro poi si tirano le conclusioni fra 11 anni ai politici mettetevi da parte e nn fate guai ai lavoratori del settore e ai cittadini toscani perché voi politici siete come gli avvoltoi sulle disgrazie degl’altri

  2. Mobit deve andare a casa,se Autolune Toscana ha vinto devono prendersi tutto il trasporto pubblico!!!

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