Torna dal 22 agosto al 13 settembre il luna park, ma quest’anno la Fiera potrebbe essere a numero chiuso

Si terrà dal 22 agosto al 13 settembre il luna park in viale Marconi. Un’edizione che quest’anno sarà caratterizzata dalle misure di prevenzione anti-covid disposte con l’ordinanza regionale del 22 maggio scorso: gli esercenti dovranno far rispettare la distanza interpersonale di un metro (tranne che fra familiari), sia all’ingresso delle attrazioni, sia a bordo delle giostre, con indicazione dei seggiolini non utilizzabili. In più momenti della giornata dovranno essere disinfettate le giostre. Tra gli altri accorgimenti previsti, ci sono la cartellonistica e i frequenti messaggi sonori per informare i clienti sulle misure anticovid.
I giostrai, che in altre città più piccole, a causa della riduzione dei clienti hanno talvolta rinunciato a partecipare, saranno invece tutti presenti a Prato: sono attese circa 120 attrazioni e una settantina di imprese, gli stessi numeri dell’anno precedente, anche se la crisi economica post-Covid e la risposta della comunità cinese, ancora molto attenta ad evitare luoghi affollati, sono due incognite che pesano sull’affluenza del pubblico. Potrebbe invece diminuire, rispetto agli anni passati, il numero degli ambulanti che somministrano cibi e bevande.

Per evitare assembramenti tra i frequentatori della fiera, il Comune sta pensando a istituire un contapersone e il numero chiuso all’ingresso; una soluzione che non è gradita ai giostrai e che sarebbe difficile da far rispettare, visto il frequente via-vai di persone e l’area molto ampia da transennare per evitare accessi “indesiderati”. L’ampiezza dell’area del luna park, d’altra parte, gioca in favore del distanziamento fisico tra le persone. Una decisione in proposito sarà presa dalla commissione provinciale pubblico spettacolo, che si riunirà nei giorni antecedenti all’inizio della manifestazione e che si esprimerà anche sulla fattibilità dei fuochi di artificio. I giostrai vorrebbero riproporre, all’avvio e alla conclusione del luna park, lo spettacolo pirotecnico in viale Marconi, che quest’anno avrebbe anche un appeal maggiore, visto che non si terrà in occasione dell’otto settembre. Tuttora allo studio anche le modalità per separare ingressi e uscite delle persone. È probabile che si deciderà di mantenere l’attuale accesso e di utilizzare il vecchio casottino tuttora presente in viale Marconi, assieme ad apposite transenne, come “spartiacque” tra chi entra e chi esce.
Il Comune ha inoltre investito 50.000 euro per il rifacimento dell’anello idrico antincendio al servizio dell’area luna park: i lavori sono in via di completamento. Sono stati destinati inoltre 4.000 euro per la fornitura e posa in opera delle transenne a Consiag servizi, che si occuperà anche di posizionare la ghiaia in alcune zone del Parco fiera (spesa di circa 3.800 euro), al fine di eliminare le buche e guadagnare una superficie maggiore, necessaria ad assicurare il distanziamento sia tra le attrazioni, sia tra i caravan dei giostrai. Infine è stata approvata la spesa di circa 10.600 euro per il noleggio e la sanificazione, tre volte al giorno, dei bagni chimici.

2 Commenti

  1. Certo che dopo aver chiusa tutta Prato per il COVID la FIERA ,grande evento settembrino , mi lascia perplesso .
    Come faranno le autorità a GARANTIRE la sicurezza ? Impossibile a mio avviso.
    I giovani , ben inteso che li adoro avendone due , si infetteranno in modo asintomatico così senza volerlo a loro volta trasmetterànno a destra e manca.
    Per un Po di divertimento…….
    Non verrei essere al posto di chi ha consentito l avvenimento , spero non debba rispondere alla sua coscenza.
    A chi mi dice : se hai paura non andarci io rispondo che tu che ci vai ti infetti,lo trasmetti ad un altra persona e questa lo trasmette a me !!!
    Per bene mi vada mi mettono in quarantena ( se non con un tubo in gola ) così chiudo anche la mia attività commerciale ( unica consolazione è che non pagherò più le tasse ) !
    A rischio c è la salute ed il tessuto economico pratese .
    Io non ho neancbe i soldi per pagare le tasse che lo stato sebbene mi abbia imposto la chiusura della mia attività
    Mi sta imponendo!!! E mi va bene in fondo perché sono sano così i miei cari……per ora

  2. Per me sono matti distanziamento o no e più matti sino quelli che anno dato l’autorizzazione, quindi Sig Sindaco NON si lamenti se aumentano i contagi.

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